Il TRATON GROUP migliora i margini e rafforza la propria posizione nei mercati chiave
Nel primo semestre del 2026 il TRATON GROUP ha migliorato la propria redditività nonostante un contesto di mercato ancora complesso. Dopo un primo trimestre debole, il TRATON GROUP ha mantenuto i ricavi di gruppo quasi allo stesso livello dell’anno precedente, a 22 miliardi di euro, contro i 21,9 miliardi del primo semestre 2025. TRATON Financial Services ha fatto registrare una crescita dei ricavi del 17 per cento, grazie a un ulteriore ampliamento del portafoglio, mentre il segmento Vehicle Services ha continuato a rappresentare il 20 per cento dei ricavi complessivi del TRATON GROUP, un dato invariato rispetto all’anno precedente. Il risultato operativo rettificato è salito del 12 per cento, a 1,5 miliardi di euro, mentre il margine operativo rettificato è migliorato di 0,7 punti, arrivando al 7,0 per cento. La redditività del TRATON GROUP è stata sostenuta anche da crediti legati ai dazi doganali riconosciuti nel secondo trimestre dal marchio statunitense International Motors.
Ordini in forte crescita in tutte le regioni
Gli ordini in ingresso hanno segnato il progresso più marcato, con un aumento del 30 per cento rispetto al periodo precedente, arrivando a 181.900 veicoli. In Europa, il comparto camion del TRATON GROUP ha registrato una crescita del 10 per cento su base annua, con slancio forte nel secondo trimestre, mentre in Germania gli ordini sono scesi dell’8 per cento. In Nord America gli ordini di camion sono aumentati del 141 per cento, sostenuti da una domanda in netto miglioramento per i mezzi pesanti di Classe 8 e da una domanda repressa dell’anno precedente. In Sud America gli ordini sono cresciuti del 22 per cento, trainati dal programma brasiliano “Move Brasil”, mentre nell’area Asia-Pacifico gli ordini per i camion sono saliti del 63 per cento, favoriti dal lancio della gamma Scania NEXT ERA per il mercato asiatico. Anche la domanda di autobus del TRATON GROUP è cresciuta, con un incremento del 14 per cento, confermando lo slancio positivo del TRATON GROUP nelle regioni chiave. «Il contesto di mercato è rimasto complesso nella prima metà del 2026, ma nel secondo trimestre abbiamo osservato una chiara tendenza al rialzo. La nostra forte attenzione al cliente e la solidità del business Vehicle Services ci hanno permesso di ottenere una performance solida continuando a eseguire le nostre priorità strategiche», afferma Christian Levin, CEO del TRATON GROUP, citando anche TRATON ONE OS, la piattaforma software attesa sui camion dal 2028.
Risultati per marchio e finanza sostenibile
A livello di singoli marchi, Scania Vehicles & Services ha migliorato il proprio margine operativo rettificato all’11,3 per cento, MAN Truck & Bus lo ha portato al 7,0 per cento, mentre International Motors è sceso all’1,1 per cento a causa dei costi tariffari, e Volkswagen Truck & Bus si è attestato al 10,5 per cento per effetti valutari negativi. Sul fronte della finanza sostenibile, il TRATON GROUP ha inoltre collocato il proprio primo green bond e il primo prestito green nell’ambito del Green Finance Framework di gruppo, per un totale di 850 milioni di euro destinati a finanziare investimenti in veicoli commerciali elettrici a batteria. «Il TRATON GROUP continua a eseguire la propria strategia rafforzando al tempo stesso l’impegno verso una mobilità sostenibile», afferma Michael Jackstein, CFO e CHRO del gruppo. Sulla base dell’andamento nei mercati principali, il TRATON GROUP ha ristretto le previsioni per l’intero 2026, portandole verso la parte alta degli intervalli indicati per vendite, ricavi e margine operativo rettificato.


