Ci sono aziende che trasportano merci e aziende che diventano parte integrante della filiera dei propri clienti. È il caso della T.T.S.CO. di Stanghella, in provincia di Padova, realtà guidata dal carismatico Leonardo Tresoldi che in oltre vent’anni di attività ha costruito un modello di business capace di integrare commercio, logistica e trasporto al servizio dei settori lattiero-caseario, zootecnico ed energetico. Un percorso di crescita che è andato di pari passo con quello della flotta Scania e con il supporto di Scandipadova, partner che ha accompagnato l’azienda nelle diverse fasi del suo sviluppo fino alla recente consegna di quattro nuovi veicoli. Le origini dell’impresa risalgono ai primi anni Duemila, quando Tresoldi avvia l’attività con la denominazione Zooservice. All’epoca il lavoro ruota attorno a un unico mezzo, utilizzato direttamente dal fondatore, e a una profonda conoscenza delle esigenze del comparto agroalimentare. Prima ancora che trasportatore, Leonardo Tresoldi è un imprenditore che conosce dall’interno le dinamiche dell’agroalimentare: l’attività nel settore dell’allevamento suinicolo, affiancata a quella del trasporto e del trading di materie prime e sottoprodotti, gli ha permesso di sviluppare un modello integrato che mette in relazione produzione, logistica ed economia circolare. Una visione che negli anni si è tradotta in investimenti continui in mezzi, strutture e organizzazione, con l’obiettivo di offrire soluzioni sempre più efficienti e sostenibili ai clienti della filiera.

Tornando all’azienda di trasporto, negli anni l’attività cresce, trasformandosi in una srl, la T.T.S.CO., e coinvolgendo progressivamente anche i familiari di Leonardo, in particolare la sorella e i nipoti. Si amplia la flotta, si consolidano le competenze e si sviluppa una struttura organizzativa sempre più articolata. Oggi T.T.S.CO. opera prevalentemente nel Nord-Est e in Lombardia, territori strategici per il settore lattiero-caseario. L’azienda si occupa della movimentazione di prodotti destinati all’alimentazione e alla zootecnia, ma anche della gestione del refluo, sottoprodotto generato dalle lavorazioni industriali che trova una seconda vita nei vari impianti di biogas e biometano che si trovano sul territorio, a conferma della speciale attenzione dedicata da questa organizzazione alla sostenibilità e all’economia circolare. “Siamo partiti con un mezzo che utilizzavo personalmente – ricorda Leonardo Tresoldi – e nell’arco di circa vent’anni siamo arrivati a una trentina di veicoli. Nel frattempo abbiamo diversificato le attività. Oltre al trasporto, siamo attivi nel commercio e nella gestione logistica di materie prime e sottoprodotti, offrendo ai clienti un servizio completo. Ci occupiamo anche di trasporto e commercio di olio grezzo e alimentare, e anche di olio destinato ad usi mangimistici, e siamo attivi anche nel ritiro di sottoprodotti che derivano dalla raffinazione di questi oli”. Una crescita supportata da investimenti continui non soltanto nei veicoli ma anche nelle infrastrutture.


La sede operativa si trova a Vescovana (PD) e dispone di un piazzale di circa 15.000 mq. La continuità operativa rappresenta uno degli aspetti più delicati dell’attività: la filiera lattiero-casearia infatti non si ferma mai e richiede servizi attivi sette giorni su sette, 365 giorni all’anno. Per questo motivo l’affidabilità dei mezzi e la qualità dell’assistenza sono elementi determinanti nelle scelte aziendali. “La nostra non è la ‘bottega’ più economica del mondo – precisa Leonardo Tresoldi -: quando chiudiamo un contratto il prezzo è l’ultimo elemento che andiamo a discutere: prima cerchiamo di far capire ai nostri interlocutori il tipo di attività che svolgiamo e soprattutto la qualità del servizio che forniamo”. “Siamo partiti con Scania – prosegue l’imprenditore – e non abbiamo mai avuto problemi. O meglio, i problemi li hanno tutti i veicoli, a fare la differenza è la capacità del fornitore di gestirli, perché in un lavoro come il nostro, affidabilità e assistenza sono fondamentali. Un fermo macchina non significa soltanto perdere fatturato: significa non riuscire a garantire il servizio al cliente e rischiare di perdere credibilità sul mercato. E con Scandipadova sappiamo di avere sempre qualcuno pronto a rispondere dall’altra parte del telefono e a fare di tutto per farci ripartire nel più breve tempo possibile”.
La conferma di questo rapporto consolidato arriva con la consegna degli ultimi quattro Scania effettuata dalla concessionaria veneta presso la sua sede di Rovigo: tre trattori stradali destinati alle attività di trasporto e un mezzo d’opera dedicato alla gestione di casse scarrabili impiegate nella raccolta e movimentazione dei sottoprodotti solidi. Si tratta di uno Scania G500 B8x4HA allestito con sistema con gancio intercambiabile CBS, una configurazione particolarmente adatta alle esigenze operative dell’azienda: il veicolo è infatti equipaggiato con sospensioni pneumatiche posteriori e freni a disco su tutti gli assi, soluzioni che consentono di ottenere una tara particolarmente contenuta e quindi una maggiore capacità di carico utile. A spingerlo è il motore Scania Super da 500 CV, capace di sviluppare una coppia massima di 2.750 Nm disponibile tra 900 e 1.300 giri al minuto: grazie all’efficienza della catena cinematica Super, il mezzo garantisce consumi particolarmente contenuti, contribuendo a migliorare la produttività e la sostenibilità economica delle missioni di trasporto. I trattori sono invece modello S560 A4X2NB, spinti dunque dal 6 cilindri Super nella configurazione di potenza più elevata: prestazioni al top, controllo delle emissioni all’avanguardia ed elevata efficienza termica.

Nicola Beggiato, consulente commerciale di Scandipadova che segue l’azienda da anni, sottolinea il valore di una collaborazione costruita nel tempo. “T.T.S.CO. rappresenta un esempio concreto di imprenditorialità e visione. Abbiamo visto l’azienda crescere anno dopo anno, ampliando attività, servizi e flotta senza mai perdere l’attenzione verso la qualità del lavoro svolto. Per noi è motivo di soddisfazione poter accompagnare questo percorso con soluzioni che contribuiscono alla continuità operativa e all’efficienza dell’impresa. La consegna di questi nuovi veicoli conferma un rapporto consolidato e costruito su valori condivisi come affidabilità, presenza sul territorio e attenzione al cliente”. Guardando al futuro, Tresoldi individua nella disponibilità di autisti qualificati una delle principali sfide del settore. “Se acquistare un veicolo è relativamente semplice – analizza Leonardo – trovare professionisti preparati e motivati è diventato sempre più difficile: una criticità che si aggiunge alla gestione dei costi operativi e alla necessità di mantenere standard di servizio sempre più elevati. La nostra società nei rapporti con i clienti non scende mai al di sotto di quello che è un accordo economicamente sostenibile. La concorrenza è agguerrita, ma non bisogna dimenticare che chi propone tariffe eccessivamente ridotte all’osso sta facendo business sulle spalle degli autisti, oppure sta erodendo il capitale, mettendo a rischio la propria sopravvivenza”. Sfide importanti, dunque, che T.T.S.CO. affronta con la stessa filosofia che ne ha guidato la crescita: investire in organizzazione, affidabilità e relazioni di lungo periodo.


