La prenotazione di parcheggi sicuri per camion entra in Trimble CoPilot grazie all’integrazione con TRAVIS, attiva in 26 Paesi europei con accesso a oltre 750 aree di sosta
La prenotazione di parcheggi sicuri per camion entra nell’ecosistema Trimble CoPilot attraverso una nuova integrazione con TRAVIS Road Services, pensata per il trasporto su strada europeo e disponibile in 26 Paesi, Italia compresa. L’obiettivo è affrontare una criticità quotidiana per autisti e flotte: trovare un’area di sosta affidabile prima del termine delle ore di guida consentite. Con il nuovo collegamento, gli utenti possono individuare e prenotare oltre 750 parcheggi presenti nel network TRAVIS, accedendo poi alla piattaforma del partner per verificare disponibilità e completare la prenotazione in base a tariffe e condizioni predefinite. Il quadro in cui si inserisce questa novità è quello di una pressione crescente sulla sicurezza personale degli autisti, sulla protezione delle merci e sul rispetto delle regole europee sui tempi di guida e di riposo. Secondo uno studio della Commissione europea citato dalle aziende, gli autisti trascorrono in media 45 minuti al giorno nella ricerca di un luogo sicuro e conforme dove fermarsi; un’inefficienza che, tra tempo perso, chilometri aggiuntivi e maggiori consumi di carburante, può arrivare a costare fino a 19.200 euro l’anno per veicolo. A questo si aggiunge il tema della sicurezza del carico: quasi il 40% dei furti avviene in aree di sosta o parcheggi non protetti, con perdite stimate in 8,2 miliardi di euro annui per il settore logistico.
Come funziona l’integrazione in CoPilot
Dal punto di vista operativo, l’integrazione consente agli utenti di Trimble CoPilot di cercare i parcheggi TRAVIS lungo il percorso pianificato, nelle vicinanze della posizione del mezzo oppure in corrispondenza di una destinazione specifica. Una volta individuata l’area più adatta, un collegamento interno a CoPilot reindirizza l’autista alla piattaforma TRAVIS per finalizzare la prenotazione. Attraverso l’app TRAVIS Driver, inoltre, vengono fornite istruzioni di accesso e informazioni sul parcheggio in più di dieci lingue, con l’obiettivo di semplificare la pianificazione dei riposi obbligatori e ridurre le incertezze durante il viaggio. Per i fleet manager che operano su scala europea, il sistema prevede anche una sola fattura periodica comprensiva di tutti i costi relativi ai parcheggi, elemento che punta a semplificare il recupero dell’Iva, migliorare la visibilità delle spese e limitare la gestione di ricevute provenienti da Paesi e fornitori diversi. Chris Quin, Vice President Europe Sales di Trimble, ha spiegato: “L’accesso ad aree di sosta sicure e affidabili non dovrebbe essere accessorio, ma una funzionalità integrata negli strumenti che le flotte utilizzano ogni giorno per gestire proprie operazioni”. Quin ha aggiunto: “Integrando direttamente la rete di parcheggi di TRAVIS all’interno di CoPilot, aiutiamo i vettori a pianificare in modo semplice soste più sicure, offrendo agli autisti una maggiore tranquillità al termine della giornata di guida.”
Una leva operativa per flotte, autisti e supply chain
L’iniziativa si colloca in un contesto in cui la carenza di parcheggi dedicati ai mezzi pesanti continua a rappresentare una criticità strutturale per la logistica europea, con una domanda che supera stabilmente l’offerta disponibile. Gli strumenti digitali, da soli, non risolvono il problema della disponibilità fisica delle aree, ma possono contribuire a un utilizzo più efficiente delle strutture esistenti e a una riduzione del tempo impiegato nella ricerca di una sosta adeguata. In questa prospettiva, l’integrazione tra Trimble e TRAVIS punta a incidere sia sul lato operativo sia su quello economico e organizzativo. Max Zillinger, Sales & Business Development Manager di TRAVIS Road Services, ha affermato: “Gli autisti non dovrebbero mai essere costretti a scegliere tra la propria sicurezza personale, la protezione del carico e il rispetto della normativa sui tempi di guida”. Nello stesso passaggio ha precisato: “Integrando la nostra rete di oltre 750 parcheggi registrati direttamente in Trimble CoPilot eliminiamo una delle principali incognite della giornata lavorativa. Un vantaggio concreto per il benessere degli autisti, la tranquillità operativa e l’efficienza delle flotte.” Secondo quanto indicato dalle due aziende, il sistema può inoltre contribuire agli obiettivi europei del programma Fit for 55 e del Pacchetto Mobilità, riducendo i chilometri percorsi senza carico utile nella ricerca di un posto disponibile e, di conseguenza, anche i consumi di carburante e le emissioni associate.


