UNRAE rinnova identità e servizi, ampliando il proprio ruolo nella mobilità con strumenti informativi rivolti anche ai cittadini.
UNRAE rinnova identità e servizi, ampliando il proprio ruolo nella mobilità con strumenti informativi rivolti anche ai cittadini.

UNRAE amplia il ruolo nella mobilità e rinnova identità e servizi

24 Settembre 2026
2 mins read

Mobilità, UNRAE apre competenze e strumenti ai cittadini con un nuovo logo e una strategia multicanale

UNRAE ridefinisce il proprio posizionamento nel settore della mobilità, estendendo progressivamente competenze, informazioni e servizi oltre il perimetro tradizionale degli operatori e delle Istituzioni. L’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, presente da 75 anni nel mercato italiano, punta ora a rivolgersi con maggiore continuità anche ai cittadini, in una fase segnata dalla diffusione di nuove tecnologie, differenti formule di utilizzo dei veicoli e regole sempre più articolate. L’Associazione rappresenta i diversi comparti dell’automotive, dalle autovetture agli autobus, dai veicoli commerciali e industriali fino a rimorchi e semirimorchi, e ha recentemente registrato l’ingresso di nuovi Costruttori asiatici. Il percorso sulla mobilità comprende già strumenti gratuiti destinati agli automobilisti: una piattaforma per verificare le campagne di richiamo dei veicoli, le mappe relative a ZTL e limitazioni locali alla circolazione e le informazioni sulle agevolazioni fiscali previste a livello regionale. Accanto ai servizi resta l’attività dedicata alla formazione: da vent’anni UNRAE promuove il Premio di Laurea rivolto ai talenti del settore automotive, con le candidature per l’edizione 2026/2027 aperte fino al 30 settembre.

Nuovo logo e informazione sulla mobilità

Il cambiamento interessa anche l’identità visiva. Nel nuovo logo, il tricolore inserito nel globo richiama il radicamento italiano di UNRAE e, insieme, la dimensione internazionale dei Costruttori rappresentati; la “U”, composta da quattro linee dinamiche, è invece collegata al tema della mobilità e alla connessione fra persone e territori. Il presidente Roberto Pietrantonio sintetizza così il passaggio: «Non è un nuovo logo a cambiare un’organizzazione: è l’evoluzione di un’organizzazione a rendere necessario un nuovo segno». Il nuovo corso, tuttavia, non si limita al rebranding. L’obiettivo indicato è rendere più comprensibili dati, tecnologie e norme che incidono sulle scelte di cittadini e imprese. «Alla rappresentanza dell’industria e al dialogo con le Istituzioni affianchiamo un impegno ancora più diretto verso gli italiani: attraverso la traduzione di dati, tecnologie e norme complesse in informazioni chiare, verificabili e utili, vogliamo aiutare e favorire scelte consapevoli», afferma Pietrantonio, aggiungendo: «In una mobilità sempre più complessa, intendiamo informare con chiarezza, non convincere». La mobilità diventa così il punto di raccordo tra attività istituzionale, patrimonio informativo e servizi rivolti a un pubblico più ampio.

“I Mestieri dell’Auto” e la strategia digitale di UNRAE

Il prossimo passaggio sarà “I Mestieri dell’Auto”, progetto previsto tra ottobre e novembre e sviluppato come partnership editoriale dedicata alle persone, alle competenze e alle professionalità del settore. L’iniziativa si inserisce in una strategia che punta a raccontare la mobilità anche attraverso il lavoro e le trasformazioni della filiera automotive. Andrea Cardinali, direttore generale di UNRAE, sottolinea il legame tra evoluzione tecnologica e bisogni delle persone: «Cambiano le tecnologie, i contesti urbani e le esigenze delle persone: UNRAE evolve parallelamente, e nel farlo mette le persone al centro di questa visione». Cardinali richiama inoltre il ruolo dell’automobile e del comparto come ambiti legati a sviluppo economico, occupazione qualificata, innovazione e inclusione territoriale. Al progetto seguiranno ulteriori iniziative orientate a rendere la mobilità più comprensibile e accessibile, sostenute da un rapporto più ampio con i media, compresi quelli non specialistici, e da una presenza digitale e social rafforzata. La pagina LinkedIn dell’Associazione sarà uno dei canali utilizzati per diffondere informazioni, analisi e aggiornamenti. Oggi UNRAE riunisce 47 aziende associate, con 72 marchi provenienti da 15 Paesi; la filiera della distribuzione e dell’assistenza autorizzata collegata alle imprese rappresentate supera i 50 miliardi di euro di fatturato complessivo e conta circa 160 mila occupati.

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