Con i nuovi eVito Tourer ed EQV, Mercedes-Benz Vans supporta la mobilità elettrica Vaticano nel programma “Conversione Ecologica 2030”, orientato alla riduzione delle emissioni e alla progressiva decarbonizzazione dei trasporti interni.
La mobilità elettrica Vaticano entra in una nuova fase operativa con l’arrivo dei primi veicoli commerciali completamente elettrici forniti da Mercedes-Benz Vans. Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha infatti introdotto tre eVito Tourer e due EQV all’interno della propria flotta di servizio, segnando un ulteriore passo nel percorso di transizione energetica avviato negli ultimi anni. L’iniziativa rientra nel programma strategico denominato “Conversione Ecologica 2030”, un piano che punta a ridurre in modo progressivo l’impatto ambientale delle attività logistiche e dei trasporti interni dello Stato pontificio. In questo contesto la mobilità elettrica Vaticano assume un ruolo centrale: non solo come scelta tecnologica, ma come applicazione concreta dei principi ambientali indicati nell’enciclica Laudato Sì e nell’esortazione apostolica Laudate Deum. L’adozione dei nuovi modelli elettrici rappresenta dunque una tappa significativa nella trasformazione della flotta del Governatorato, che nel corso del decennio sarà progressivamente convertita verso soluzioni a emissioni zero. I cinque mezzi consegnati costituiscono la prima tranche di una flotta destinata ad ampliarsi ulteriormente, consolidando una collaborazione storica tra la Santa Sede e la casa automobilistica tedesca.

Un progetto di decarbonizzazione della flotta
Il programma di mobilità elettrica Vaticano si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale che coinvolge infrastrutture, energia e gestione dei servizi interni. L’obiettivo dichiarato è ridurre in modo significativo l’impronta di CO₂ del parco veicoli entro il 2030, attraverso la progressiva sostituzione delle vetture tradizionali con modelli elettrici. In questo scenario Mercedes-Benz Vans diventa partner tecnologico di riferimento, fornendo mezzi progettati per il trasporto di persone e servizi logistici in contesti urbani complessi e a traffico limitato. I modelli eVito Tourer ed EQV scelti per la mobilità elettrica Vaticano rispondono a queste esigenze operative, offrendo autonomia elettrica, silenziosità di marcia e assenza di emissioni allo scarico. L’iniziativa riflette anche una convergenza di strategie industriali: proprio nello stesso periodo il marchio tedesco ha annunciato lo sviluppo di nuove piattaforme native elettriche per il trasporto commerciale, rafforzando il proprio impegno verso una mobilità sostenibile nel settore dei veicoli professionali.

La collaborazione tra Vaticano e Mercedes-Benz Vans
La consegna dei primi mezzi destinati alla mobilità elettrica Vaticano è avvenuta presso il Governatorato della Santa Sede alla presenza di rappresentanti istituzionali e del management di Mercedes-Benz Vans. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’arcivescovo Emilio Nappa, i Segretari Generali del Governatorato, il presidente e CEO di Mercedes-Benz Italia Marc Langenbrinck e Dario Albano, Managing Director Mercedes-Benz Vans Italia. “Siamo onorati di poter mettere al servizio della Città del Vaticano una flotta di modelli che vanno ben oltre una semplice scelta di mobilità”, ha dichiarato Albano, sottolineando come l’adozione di eVito ed EQV rappresenti un contributo concreto agli obiettivi ambientali della Santa Sede. La mobilità elettrica Vaticano, dunque, non è soltanto un aggiornamento tecnologico della flotta: è un passaggio simbolico e operativo verso un modello di trasporto urbano più sostenibile, capace di coniugare efficienza logistica, responsabilità ambientale e innovazione industriale. Nei prossimi anni, con l’arrivo di ulteriori veicoli elettrici Mercedes-Benz Vans, questo percorso è destinato ad ampliarsi, rafforzando la strategia di decarbonizzazione del piccolo Stato.



