Motus-E: “Servono misure strutturali per consolidare il ruolo strategico delle flotte aziendali”. In crescita anche i mezzi pesanti a batteria
Motus-E: “Servono misure strutturali per consolidare il ruolo strategico delle flotte aziendali”. In crescita anche i mezzi pesanti a batteria

Veicoli commerciali elettrici, boom nel 2025 per le flotte: +118% senza incentivi

Nel 2025 le immatricolazioni di veicoli commerciali elettrici sono cresciute del 118% nonostante l’assenza di incentivi. Motus-E chiede una riforma della fiscalità per le flotte.

Il 2025 ha segnato un anno di forte espansione per la mobilità elettrica nei segmenti commerciali e industriali. In particolare, i veicoli commerciali leggeri elettrici (categoria N1) hanno registrato un incremento del 118% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 8.234 immatricolazioni. Questo risultato è stato ottenuto senza il supporto di misure incentivanti, a testimonianza di una crescente fiducia del comparto logistico e distributivo verso soluzioni a zero emissioni. Anche i veicoli pesanti (categorie N2 e N3) hanno mostrato segnali di maturazione del mercato, con un aumento delle registrazioni pari al 185,6%, per un totale di 594 unità. La quota di mercato è passata dallo 0,7% al 2,2% in un solo anno, un salto che certifica l’interesse sempre più concreto per l’elettrificazione del trasporto pesante.

Flotte aziendali come leva strategica

Secondo Motus-E, associazione di riferimento per la mobilità elettrica in Italia, il ruolo delle flotte aziendali elettriche sarà cruciale per consolidare questa tendenza. “Si tratta di un canale indispensabile, in grado di orientare con solidità il mercato”, ha dichiarato il presidente Fabio Pressi, sottolineando come una fiscalità ormai obsoleta rappresenti un ostacolo strutturale all’adozione su larga scala. Il recente aggiornamento del fleet mandate europeo rende ancora più urgente un intervento normativo per rendere più attrattivo l’uso dei veicoli elettrici in ambito professionale. La richiesta principale riguarda una revisione delle detrazioni fiscali e dei benefit per le aziende che investono in mobilità sostenibile.

Prospettive e pianificazione

La dinamica positiva del 2025, secondo Motus-E, non deve essere interpretata come un punto di arrivo, ma come base per una strategia più organica e stabile. L’effetto degli incentivi – limitato al settore delle auto private e destinato a esaurirsi in breve tempo – non può sostituire politiche durature per le imprese. “È essenziale pianificare le prossime mosse, per dare finalmente al mercato la continuità di cui ha bisogno”, ha aggiunto Pressi. Una mobilità elettrica professionale, ben supportata da strumenti fiscali e normativi, può accelerare la decarbonizzazione dei trasporti, ridurre i costi operativi per le aziende e alimentare il mercato dell’usato, contribuendo all’accessibilità della tecnologia anche per i privati.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss

Delta Electronics lancia in Europa l’HPC 350, un caricatore ultra-fast da 350 kW progettato per la ricarica rapida di veicoli elettrici, ideale per autostrade, flotte e hub logistici ad alta intensità.

Delta Electronics presenta in Europa il nuovo caricatore HPC 350 per veicoli elettrici ultra-rapido

Delta Electronics ha annunciato l’introduzione dell’HPC 350, un caricatore ultra-fast
Il nuovo Mega Curtainsider Swap Body K.SWAU C+ di Kässbohrer unisce capacità, leggerezza e sicurezza per ottimizzare il trasporto intermodale su strada e rotaia.

Kässbohrer e il nuovo Mega Curtainsider Swap Body K.SWAU C+

Il nuovo Mega Curtainsider Swap Body di Kässbohrer, lanciato ufficialmente