La strategia di Zucchetti Logistics sulla Digital Supply Chain dopo la fusione tra Replica Sistemi e Sima

27 Maggio 2026
3 mins read
Mauro Pederzolli, amministratore delegato Zucchetti Logistics
Mauro Pederzolli, amministratore delegato Zucchetti Logistics

Durante Transpotec Logitec 2026, la nuova realtà Zucchetti Logistics ha raccontato le direttrici strategiche nate dalla fusione tra Replica Sistemi e Sima Software, due aziende storiche del settore logistico confluite da gennaio 2026 in un’unica struttura controllata al 100% da Zucchetti.

Nel corso dell’intervista realizzata in fiera con Mauro Pederzolli, amministratore delegato Zucchetti Logistics, sono emersi i temi della digitalizzazione della supply chain, dell’integrazione tra software e automazione e dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale applicata ai processi logistici.

In sintesi

  • Dal gennaio 2026 Replica Sistemi e Sima Software operano come Zucchetti Logistics;
  • La società conta oltre 180 dipendenti e più di 1.200 clienti tra Italia ed estero;
  • L’offerta integra le gestioni di magazzino, piazzali, trasporti e spedizioni;
  • Forte attenzione alle sinergie con le altre società del gruppo Zucchetti;
  • Cresce il focus sulla Digital Supply Chain e sull’integrazione con sistemi APS, MES, di Workforce e Quality Managament;
  • L’AI proposta come leva per software più “umano-centrici”;
  • Attività in espansione anche sul mercato internazionale, in particolare quello spagnolo, grazie alla collaborazione con Zucchetti Spain.

Dalla fusione nasce Zucchetti Logistics

La nuova società nasce dall’unione di due realtà specializzate in segmenti differenti della logistica: Replica Sistemi, focalizzata sui software per la gestione di magazzini e piazzali, e Sima Software, operava nel settore dei trasporti e delle spedizioni. Entrambe erano entrate a far parte del gruppo Zucchetti nel 2018 e, dopo una fase di integrazione, sono confluite nella nuova struttura operativa dal primo gennaio 2026.

Secondo Mauro Pederzolli, l’obiettivo della fusione è costruire un’offerta più ampia e coordinata nel settore della logistica digitale, sfruttando le sinergie interne al gruppo. La nuova società si presenta oggi come interlocutore unico per operatori logistici, trasportatori e aziende manifatturiere.

Supply chain integrata tra fabbrica, magazzino e distribuzione

Uno degli aspetti centrali emersi nell’intervista riguarda l’evoluzione del concetto di supply chain digitale. L’offerta della nuova società si delinea come una piattaforma capace di collegare gestione produttiva, magazzino e distribuzione.

La logistica viene infatti integrata con i sistemi MES e APS, di workforce e quality management del gruppo Zucchetti, creando una continuità operativa che parte dall’approvvigionamento delle materie prime, passa per la produzione e arriva alla distribuzione del prodotto finito.

Mauro Pederzolli ha spiegato come questa integrazione permetta di gestire:

  • i magazzini delle materie prime;
  • il rifornimento delle linee produttive;
  • il magazzino del prodotto finito;
  • la distribuzione e il trasporto verso il cliente finale.

Tecnologia applicata con approccio operativo

Nel corso dell’intervista è stato sottolineato più volte l’approccio pragmatico di Zucchetti Logistics all’innovazione, valutando le nuove tecnologie non solo per il loro contenuto innovativo, ma soprattutto per l’effettivo impatto operativo nei magazzini e nei processi logistici.

Tra le tecnologie citate figurano:

  • robot AMR per la movimentazione;
  • sistemi documentali digitali;
  • strumenti wearable;
  • droni e tecnologie di supporto operativo;
  • integrazioni software certificate.

La selezione delle diverse tecnologie avviene verificando aspetti come semplicità d’uso, compatibilità normativa e reale incremento di produttività.

L’intelligenza artificiale come evoluzione dell’interfaccia software

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’intelligenza artificiale. Nell’intervista Mauro Pederzolli ha evidenziato come all’interno del gruppo Zucchetti sia stata avviata una struttura dedicata allo sviluppo di ambienti AI protetti, pensati per garantire sicurezza dei dati e compliance nella gestione delle informazioni aziendali sensibili.

La prospettiva descritta è quella di software progressivamente meno basati sull’apprendimento operativo da parte dell’utente e più orientati a un’interazione naturale uomo-macchina. In questo scenario, l’operatore definisce l’obiettivo e il sistema propone o automatizza il processo necessario per raggiungerlo.

Pederzolli parla di una trasformazione “umano-centrica”, nella quale sarà il software ad adattarsi alle esigenze operative e non viceversa. Una visione che, secondo l’azienda, richiederà una riprogettazione progressiva delle piattaforme gestionali oggi utilizzate nel mondo logistico.

Crescita internazionale e consolidamento del brand

La società opera già su scala nazionale con una struttura distribuita sul territorio italiano e sta sviluppando nuove attività anche all’estero, in particolare sul mercato spagnolo, grazie alla collaborazione con Zucchetti Spain.

Sul fronte commerciale, Pederzolli ha spiegato come una parte del lavoro attuale riguardi anche il consolidamento del nuovo brand Zucchetti Logistics, nato dopo anni in cui il mercato identificava le soluzioni con i marchi storici Replica Sistemi e Sima Software.

Un mercato che richiede integrazione tra software e processi

A Transpotec Logitec 2026 è emerso chiaramente come il settore logistico stia evolvendo verso modelli sempre più integrati tra gestione operativa, automazione e analisi dei dati. In questo contesto, la strategia di Zucchetti Logistics punta a costruire una piattaforma estesa lungo tutta la supply chain, con particolare attenzione all’interoperabilità tra sistemi, alla sicurezza dei dati e all’impatto reale delle tecnologie nei processi quotidiani.

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