La mobilità sostenibile al centro di KEY 2026 con Ewiva main sponsor della competizione SEL3C4RS: primo l’IIS Cerebotani di Lonato del Garda, davanti a Messina e Spilimbergo
La mobilità sostenibile trova spazio anche nella formazione tecnica e professionale. Si è chiusa il 6 marzo, durante KEY – The Energy Transition Expo di Rimini, l’edizione 2026 della Sustainable Electric Cars Race for Students, la gara nazionale SEL3C4RS dedicata alla progettazione e alla messa in pista di veicoli elettrici radiocomandati in scala ridotta realizzati da studenti delle scuole superiori e degli ITS. A vincere è stato il Cerebotani Racing Team dell’IIS “L. Cerebotani” di Lonato del Garda, in provincia di Brescia. Al secondo posto si è classificato l’IIS “Verona Trento” di Messina con il progetto X-MEME, mentre il terzo gradino del podio è andato al team 3AMotion dell’IIS “Il Tagliamento” di Spilimbergo. L’iniziativa, organizzata dalla Rete di Scuole per la Mobilità Sostenibile e promossa da Motus-E come partner istituzionale, ha visto Ewiva nel ruolo di main sponsor. L’edizione 2026 ha registrato una crescita dei partecipanti: 25 squadre, contro le 17 dell’anno precedente, con oltre 150 studenti e 50 docenti accompagnatori arrivati da tutta Italia.

I progetti saliti sul podio
Il primo posto è andato a un prototipo ispirato al Maggiolino Herbie, reinterpretato dal team dell’IIS “L. Cerebotani” in funzione delle esigenze tecniche della competizione. La vettura, dalle forme compatte, è stata riprogettata per migliorare la distribuzione dei componenti, la stabilità e la gestione dello spazio interno. Integra inoltre un sistema elettronico in grado di monitorare in tempo reale corrente, tensione e temperatura, regolando automaticamente le prestazioni; il telecomando è stato anch’esso progettato e stampato in 3D. Il secondo classificato, X-MEME, sviluppato dall’IIS “Verona Trento” di Messina, combina modellazione digitale 2D e 3D, componenti stampati in 3D e lavorazioni CNC. Il progetto comprende un telaio alleggerito disegnato in CAD e una trasmissione integrale 4×4 con doppio differenziale, pensata per migliorare trazione, stabilità ed efficienza. Terzo il team 3AMotion dell’IIS “Il Tagliamento”, che ha sviluppato il proprio veicolo dalla progettazione CAD alla costruzione nei laboratori scolastici, puntando su materiali riciclati e sostenibili e su un coinvolgimento diretto di sponsor locali.
Formazione tecnica e transizione energetica
La gara si conferma così un banco di prova concreto per competenze legate alla mobilità sostenibile, all’elettrificazione e alla manifattura digitale. Nei tre giorni di prove, warm-up e gare di velocità e durata, la competizione ha assunto il profilo di un laboratorio applicato, nel quale progettazione, elettronica, stampa 3D e lavorazioni meccaniche si intrecciano con i temi della transizione energetica. In questo quadro si inserisce la presenza di Ewiva, operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, che sostiene l’iniziativa come parte delle attività rivolte alla diffusione della cultura della mobilità elettrica tra le nuove generazioni. Secondo i dati diffusi dall’azienda, fino a dicembre 2025 la rete contava oltre 1.600 punti di ricarica da 100 a 400 kW distribuiti in 450 stazioni sul territorio nazionale. Un dato che accompagna, sul piano industriale, il lavoro svolto nelle scuole per avvicinare gli studenti ai profili tecnici richiesti dalla trasformazione del settore.


