Alfa Romeo presenta il suo suv compatto, la nuova Milano

10 Aprile 2024
3 mins read

Alfa Romeo ha presentato il suo nuovo suv compatto Milano presso la sede dell’Automobil Club della città in cui il marchio è nato nel 1910. La nuova entry level del marchio viene realizzato su due piattaforme della ex Psa: la Cmp per la versione ibrida e la e-Cmp per l’elettrica: Jeep Avenger e  Fiat 600 sono costruite sulla stessa architettura, e prodotte nella stessa fabbrica, quella di Tychy in Polonia. Milano è ordinabile da subito nella versione di lancio “Speciale”. È disponibile nelle configurazioni “Ibrida”, che prevede anche la variante a trazione integrale Q4 con gestione automatizzata dell’asse di trazione posteriore, ed “Elettrica”, in due varianti di potenza con 156 CV e autonomia fino a 410 km, e la più sportiva Veloce con 240 CV.

Esterni & interni

Dimensioni compatte – lunghezza 4,17 metri, larghezza 1, 78 m e altezza 1,5 m – e un design opera del Centro Stile Alfa Romeo: sbalzi contenuti, passaruota muscolosi e la coda tronca che vuole rinviare alla Giulia TZ. Non manca il leggendario scudetto, nelle varianti Leggenda e Progresso. Sul frontale fanaleria “3+3” e gruppi ottici Full Led Matrix adattivi, oltre al motivo del Biscione ben visibile nella griglia. All’interno volante compatto e quadro strumenti “a cannocchiale”. Al centro del cluster uno schermo TFT da 10,25” digitale da cui accedere alle informazioni sulla vettura e ai parametri relativi alle tecnologie di guida, mentre, al centro della plancia e orientato verso il guidatore, un touchscreen da 10,25”, sviluppato secondo la logica dei widget, e dunque personalizzabile con un semplice drag and drop. Le bocchette di climatizzazione sono a forma di quadrifoglio, mentre i sedili sportivi sono firmati Sabelt.

Dinamica di guida

Il team che ha coordinato lo sviluppo della dinamica di guida è lo stesso che ha sviluppato la Giulia GTA presso il centro sperimentale di Balocco: lo sterzo promette sportività, essendo il più diretto del segmento (14,6); sulla versione Veloce, l’assetto è sportivo e ribassato di 25 mm; le barre antirollio anteriori e posteriori hanno una taratura sportiva per garantire un inserimento in curva rapido e preciso; l’impianto frenante prevede all’anteriore dei dischi da oltre 380 mm con pinze monoblocco a 4 pistoncini; il differenziale Torsen poi offre la migliore trazione possibile in ogni condizione. Inoltre, gli pneumatici performanti da 20” sono specifici per veicoli elettrici ad alte prestazioni e offrono elevati livelli di aderenza. Su Milano è disponibile il sistema Alfa D.N.A che permette di settare la modalità di guida scegliendo tra “Dynamic” che, grazie a specifiche calibrazioni di sterzo e acceleratore, offre le massime prestazioni e piacere di guida, “Natural”, pensata per l’utilizzo quotidiano, e “Advanced Efficiency” calibrata per ottenere la massima efficienza energetica. Sulla versione ibrida Q4 è disponibile una quarta modalità, denominata Q4, per le condizioni a scarsa aderenza.

Sia in variante elettrica che ibrida

Alfa Romeo sceglie per la sua versione elettrica un sistema di propulsione che unisce un motore elettrico (Hybrid Synchronous Motor) e una batteria di ultima generazione da 54 kWh. Nella versione da 156 CV, il pacco batterie agli ioni di litio assicura 410 Km di autonomia nel ciclo WLTP, che diventano oltre 590 Km nel ciclo urbano. Nelle stazioni di ricarica rapida da 100 kW in corrente continua, sono sufficienti meno di 30 minuti per caricare le batterie dal 10 all’80%. Per la versione Ibrida due varianti di motricità: trazione anteriore oppure trazione integrale Q4, che sarà disponibile in una fase successiva. Il modello adotta un’architettura 48v Hybrid VGT (Variable Geometry Turbo) da 136 CV. L’unità termica adotta il motopropulsore 3 cilindri da 1,2 litri a ciclo Miller con turbo a geometria variabile e catena di distribuzione. La componente elettrica è composta da una batteria agli ioni di litio da 48 volt e un motore elettrico da 21 kW integrato nell’ innovativo cambio a doppia frizione e 6 rapporti che opera insieme all’inverter e la centralina della trasmissione per garantire la massima efficienza. Milano Ibrida consente di procedere in modalità elettrica per oltre il 50 per cento in città, garantendo guida in elettrico non solo nelle manovre di parcheggio o a basse velocità cittadine ma anche su percorsi extraurbani, in condizioni di basso carico fino a 150 km orari.

La versione di lancio

Da oggi è ordinabile la Milano Speciale, versione di lancio top di gamma disponibile nelle motorizzazioni Ibrida (136 CV) ed Elettrica (156 CV). Negli esterni, nuova reinterpretazione dello scudetto “Progresso”, finiture sportive opache con inserti nel nuovo rosso Brera e cerchi in lega da 18”. In abitacolo interni “Spiga” in vinile e tessuto, volante in pelle ed sedile guidatore a movimentazione elettrica con funzione massaggio. La cura nei dettagli è assicurata dall’illuminazione interna a 8 colori che caratterizza le bocchette aria, il tunnel centrale e l’iconico Cannocchiale. Milano Speciale Elettrica sarà disponibile all’apertura ordini con un listino a partire da 39.500 euro, mentre Milano Speciale Ibrida con un listino a partire da 29.900 euro.

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