Aramis Group accelera sulle auto usate ricondizionate e inserisce brumbrum nella piattaforma europea con una nuova identità comune e una struttura per cluster tra Spagna-Italia e Francia-Belgio
Le auto usate ricondizionate sono al centro della nuova fase di Aramis Group in Europa. Il gruppo, attivo nella vendita online B2C di vetture usate e nel ricondizionamento industriale, ha avviato un percorso di convergenza che punta a rendere più uniforme la propria presenza nei mercati in cui opera; in questo quadro, brumbrum, marchio italiano della società, viene integrato nella nuova identità condivisa a livello continentale. L’obiettivo indicato è offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto più semplice, più sicura e più accessibile, con standard comuni, maggiore riconoscibilità e un modello operativo sempre più allineato. Per il mercato italiano questo significa portare anche attraverso brumbrum una proposta più coerente con quella sviluppata dal gruppo negli altri Paesi: processi più chiari, informazioni più leggibili, un percorso digitale lineare e una gestione più omogenea lungo tutte le fasi, dalla scelta del veicolo fino al post-vendita.
Una piattaforma comune per l’Europa
La nuova identità di marca accompagna una piattaforma europea che mette al centro le auto usate ricondizionate come standard di offerta, non come segmento accessorio. Aramis Group spiega che la convergenza riguarda sia il linguaggio del brand sia l’organizzazione delle attività, con l’intento di rafforzare visibilità, efficienza e trasferimento di competenze tra i diversi mercati. La promessa commerciale viene resa unica e riconoscibile: acquistare auto usate ricondizionate in modo sicuro, semplice e conveniente. In Italia, brumbrum si inserisce in questa cornice beneficiando della scala europea, degli standard industriali condivisi e delle pratiche già sviluppate negli altri Paesi del gruppo. L’impostazione, secondo quanto indicato, punta anche a rendere più comprensibile il valore del ricondizionamento, associandolo a trasparenza, affidabilità e riduzione delle sorprese per il cliente.
Cluster geografici e mobilità accessibile
Nel 2026 il gruppo ha inoltre riorganizzato le proprie attività in due cluster geografici, Francia-Belgio e Spagna-Italia, per accelerare la convergenza verso un operating system unificato e aumentare le sinergie. Il disegno si lega anche al posizionamento delle auto usate ricondizionate come leva di mobilità accessibile e più sostenibile, in una logica di economia circolare che mira a estendere la vita dei veicoli, termici ed elettrici, e a limitare la necessità di nuova produzione. Nicolas Chartier e Guillaume Paoli, co-fondatori di Aramis Group, affermano: “Con questa brand identity rafforziamo la riconoscibilità del Gruppo in Europa e rendiamo ancora più chiara la nostra promise: offrire una mobilità più semplice, più affidabile e più accessibile”. I due aggiungono che “la convergenza verso un sistema comune accelera la nostra capacità di offrire la stessa esperienza in tutti i Paesi”. Aramis Group indica infine alcuni numeri della propria presenza europea: oltre 119 mila veicoli venduti ogni anno, più di 70 milioni di visitatori sulle piattaforme digitali, nove centri di ricondizionamento industriale e un fatturato annuo superiore a 2,3 miliardi di euro.


