BYD SHARK porta nel mercato del pickup ibrido plug-in la piattaforma DMO, con fino a 90 km in elettrico e autonomia complessiva fino a 675 km
Il nuovo pickup ibrido plug-in BYD SHARK è stato presentato al Goodwood Festival of Speed come primo modello del marchio a introdurre in Europa la tecnologia Super Hybrid DMO, sigla che identifica il sistema Dual Mode Off-road. Il veicolo entra in un segmento finora presidiato soprattutto da motorizzazioni tradizionali, proponendo una configurazione a doppia cabina da cinque posti, lunga 5,46 metri, con trazione integrale e impostazione pensata per combinare uso professionale, spostamenti quotidiani e guida su fondi a bassa aderenza. La scheda tecnica indica una potenza complessiva di 436 CV e 650 Nm di coppia, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. In modalità elettrica il pickup ibrido plug-in può percorrere fino a 90 km, mentre l’autonomia totale arriva a 675 km. La batteria Blade da 32,2 kWh, integrata nella struttura del veicolo, si affianca a un motore 1.5 turbo benzina da 150 CV che lavora soprattutto come generatore. Secondo Stella Li, Executive Vice President di BYD, “Con SHARK portiamo la tecnologia Super Hybrid nel segmento pickup”.



Tecnologia e architettura
Sul piano costruttivo, BYD SHARK adotta un telaio separato e una struttura sviluppata per aumentare robustezza e rigidità, con oltre il 50% della scocca realizzato in acciaio ad alta resistenza e una rigidità torsionale dichiarata di 34.048 Nm/deg. Il sistema DMO abbina due motori elettrici, uno anteriore da 231 CV e uno posteriore da 204 CV, e gestisce quattro modalità di marcia dedicate a sabbia, fango, neve e ghiaia. Le sospensioni a doppio braccio oscillante su entrambi gli assi e l’Hill Descent Control di serie completano l’impostazione tecnica del pickup ibrido plug-in. Sul fronte dei consumi, BYD indica valori WLTP di 3,5 l/100 km nel ciclo ponderato e 9,6 l/100 km a batteria scarica. La ricarica in corrente alternata trifase da 11 kW consente di passare dal 15 al 100% in circa 3,2 ore, mentre quella rapida in corrente continua da 55 kW porta la batteria dal 30 all’80% in 21 minuti.



Abitacolo, dotazioni e arrivo sul mercato
L’impostazione di BYD SHARK punta anche su comfort e dotazione. Nell’abitacolo trovano posto quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, schermo centrale da 15,6 pollici, head-up display, navigazione, compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, ricarica wireless da 50 W e impianto audio Dynaudio a 12 speaker. Il pickup ibrido plug-in offre inoltre sedili anteriori riscaldati e ventilati, seconda fila con pavimento piatto e schienale reclinabile, oltre a una funzione Vehicle-to-Load da 6 kW con due prese integrate per alimentare utensili o dispositivi esterni. La capacità di traino arriva a 2.500 kg, la portata a 790 kg e il cassone ha un volume di 1.200 litri. BYD SHARK sarà inizialmente lanciato nel Regno Unito, per poi raggiungere i principali mercati europei nella seconda metà del 2026; per l’Europa continentale, alcune specifiche definitive risultano ancora in fase di definizione.


