Un’indagine Daimler Truck in Germania, Francia e Regno Unito evidenzia i vantaggi economici dei camion elettrici, ma la carenza di infrastrutture di ricarica continua a limitarne la diffusione.
I camion elettrici rappresentano già un’alternativa economicamente competitiva ai veicoli diesel per una parte significativa degli operatori europei del trasporto merci. È quanto emerge da un’indagine condotta da Daimler Truck su 197 responsabili di flotte in Germania, Regno Unito e Francia, rispettivamente 71, 64 e 62 intervistati. La rilevazione, non rappresentativa dell’intero mercato, indica che oltre il 40% dei partecipanti ritiene i mezzi a batteria più convenienti considerando il costo totale di proprietà (TCO). Per il 16% le due tecnologie presentano costi sostanzialmente equivalenti, mentre circa un quarto attribuisce un vantaggio economico al diesel. Quasi il 25% degli operatori coinvolti utilizza già camion elettrici. La diffusione sul mercato rimane tuttavia contenuta: nel 2025 i veicoli pesanti a batteria hanno rappresentato appena il 2% delle nuove immatricolazioni europee. Nel primo semestre 2026, Mercedes-Benz Trucks ha raggiunto una quota di circa il 38% nel segmento europeo degli autocarri medi e pesanti a emissioni locali di CO₂ azzerate.



Infrastrutture di ricarica e costi operativi
L’indagine evidenzia una differenza tra la prevedibilità dei costi energetici e quella dell’accesso alla ricarica. Circa due terzi degli intervistati considerano il prezzo dell’elettricità almeno altrettanto prevedibile rispetto a quello del gasolio. Al contrario, il 61% giudica i camion elettrici svantaggiati sul fronte della disponibilità delle infrastrutture. Un limite che condiziona la pianificazione dei trasporti e l’adozione su scala più ampia. Achim Puchert, CEO di Mercedes-Benz Trucks, osserva: «I nostri clienti utilizzano già oggi camion elettrici a batteria in modo economicamente sostenibile in numerose applicazioni, compreso il trasporto a lungo raggio. Per accelerare ulteriormente la transizione dobbiamo rafforzare l’intero ecosistema, soprattutto ampliando le infrastrutture di ricarica». Per accompagnare l’elettrificazione, Daimler Truck propone attraverso TruckCharge servizi di consulenza, installazione e gestione delle stazioni di ricarica, oltre a soluzioni digitali per il controllo delle operazioni. L’offerta comprende anche punti di ricarica semipubblici, utilizzabili da soggetti esterni quando non impegnati dalle flotte aziendali, con strumenti software per prenotazioni e pagamenti. Sul versante della rete pubblica europea, il gruppo partecipa inoltre allo sviluppo delle infrastrutture per i veicoli commerciali pesanti attraverso la joint venture Milence.

Dachser punta su camion elettrici e idrogeno
Il tema della transizione energetica è stato approfondito durante la prima edizione di Customer Pulse, iniziativa di confronto promossa da Daimler Truck nell’ambito di IAA Transportation 2026. All’incontro hanno partecipato Achim Puchert e Stefan Hohm, Chief Development Officer e membro del consiglio di amministrazione di Dachser. L’operatore logistico dispone attualmente di 25 aree europee di consegna a emissioni zero e impiega oltre 200 camion elettrici nei collegamenti regionali e a lunga percorrenza. Hohm sottolinea: «Ogni giorno acquisiamo preziose esperienze sul campo con i nostri camion elettrici a batteria. La tecnologia funziona». Per ampliare l’impiego della tecnologia, il manager richiama la necessità di condizioni economiche e normative adeguate, comprese le esenzioni dai pedaggi, oltre alla certezza degli investimenti e allo sviluppo affidabile della rete energetica. La strategia richiede una combinazione di ricarica nei depositi, infrastrutture semipubbliche e stazioni aperte a tutti. Parallelamente, Dachser sarà il primo cliente del Mercedes-Benz NextGenH2 Truck, alimentato da celle a combustibile a idrogeno liquido. Un primo trattore stradale è previsto in servizio quotidiano dalla fine del 2026, seguito da altri due veicoli entro la metà del 2027.






