Lo studio FedEx evidenzia come i veicoli software-defined stiano cambiando la gestione dei trasporti e delle catene di fornitura.
Lo studio FedEx evidenzia come i veicoli software-defined stiano cambiando la gestione dei trasporti e delle catene di fornitura.

Trasporti e logistica, FedEx analizza l’impatto dei veicoli software-defined sulle forniture

29 Ottobre 2026
2 mins read

Secondo uno studio di FedEx e Reuters Events, i veicoli software-defined stanno modificando l’organizzazione della produzione automobilistica, con nuove esigenze per i trasporti, la logistica e la gestione dei fornitori.

I veicoli software-defined, ovvero automobili le cui funzioni dipendono sempre più da programmi informatici, stanno cambiando anche il modo in cui vengono organizzati i trasporti, gestite le forniture e pianificata la produzione. È quanto emerge dallo studio Automotive Manufacturing: The Auto Sector’s Future Supply Chains, realizzato da FedEx in collaborazione con Reuters Events, che ha coinvolto 81 professionisti del settore automobilistico a livello internazionale. Il 73% degli intervistati ritiene che questi veicoli avranno un’importanza elevata o molto elevata per la propria attività nei prossimi cinque anni. La crescente presenza di software, componenti elettronici e sistemi di guida autonoma, insieme alla diffusione delle auto elettriche, richiede infatti una gestione più attenta dei materiali e delle consegne. Le case automobilistiche devono coordinare fornitori diversi, controllare la movimentazione delle merci e adattare i trasporti alle esigenze degli stabilimenti. Come sottolinea Rakesh Puri, Vice President of Marketing, Global Verticals di FedEx, «Con la crescente diffusione dei veicoli software-defined, le supply chain automotive stanno diventando più dinamiche e sempre più basate sui dati». Lo studio evidenzia inoltre la crescente necessità di seguire le spedizioni lungo l’intera catena di fornitura, per individuare eventuali criticità e rispondere più rapidamente ai cambiamenti del mercato.

Veicoli software-defined, nuove esigenze per i trasporti e la gestione delle merci

La diffusione dei veicoli software-defined comporta un maggiore utilizzo di semiconduttori, componenti elettronici e materiali specializzati. Cresce anche l’attenzione alla sicurezza dei sistemi informatici e alla protezione dei dati, mentre i produttori devono gestire aggiornamenti software effettuati a distanza, senza interventi diretti sui veicoli. Quasi otto professionisti su dieci riferiscono che l’aumento delle tecnologie presenti nelle automobili ha già modificato l’organizzazione delle proprie attività logistiche. Il 37% ha inoltre cambiato, nell’ultimo anno, le modalità di trasporto dei materiali verso gli stabilimenti o dei prodotti in uscita, per rispondere meglio alle esigenze produttive. Un altro cambiamento riguarda l’impiego di materiali avanzati, utilizzati per migliorare le caratteristiche tecniche dei veicoli. Il 45% degli intervistati prevede di aumentarne l’utilizzo nei prossimi cinque anni, principalmente per ridurre il peso delle automobili, contenere i costi e rispettare gli obiettivi di sostenibilità e le normative. Rimangono però alcune difficoltà, legate soprattutto alla disponibilità limitata di fornitori, ai tempi necessari per verificare l’idoneità dei materiali e ai maggiori costi di acquisto.

Catene di fornitura, le imprese puntano su flessibilità e controllo delle spedizioni

L’evoluzione dei veicoli software-defined sta orientando anche gli investimenti delle aziende del settore automobilistico. Nei prossimi tre anni, il 46% degli intervistati considera prioritario avvicinare la produzione e gli acquisti ai mercati di riferimento oppure organizzare le forniture su base regionale. Il 44% punta invece ad ampliare la rete dei fornitori, mentre il 37% intende migliorare il controllo e il monitoraggio delle merci lungo l’intera catena di fornitura. In questo contesto, le aziende chiedono agli operatori logistici non soltanto servizi di trasporto, ma anche strumenti per seguire le spedizioni, gestire eventuali interruzioni e adattarsi ai cambiamenti della produzione. FedEx supporta le imprese del settore attraverso la propria rete internazionale, sistemi di analisi dei dati e intelligenza artificiale, servizi doganali e soluzioni logistiche specializzate. L’attenzione si concentra sulla continuità degli approvvigionamenti e sulla capacità di coordinare i flussi di merci in un comparto sempre più dipendente da componenti tecnologici. Secondo l’analisi, la trasformazione dei processi produttivi rende quindi sempre più importanti la diversificazione dei fornitori, la disponibilità di informazioni aggiornate e una gestione flessibile dei trasporti.

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