La telematica per flotte di Geotab entra nella fase pilota di Openreach: dati sui veicoli, manutenzione preventiva e supporto alla transizione verso mezzi a minori emissioni
La telematica per flotte entra nei programmi di sicurezza e sostenibilità di Openreach, che ha avviato una collaborazione con Geotab per utilizzare i dati provenienti dalla piattaforma di veicoli connessi del gruppo canadese. Openreach gestisce la seconda maggiore flotta commerciale del Regno Unito e i suoi tecnici percorrono ogni anno milioni di miglia per costruire e mantenere la rete digitale nazionale. Proprio l’attività di guida rappresenta una delle operazioni a più alto rischio per il personale, rendendo la sicurezza stradale uno degli ambiti prioritari. Il progetto è partito con una fase dedicata agli early adopter: alcuni tecnici volontari stanno utilizzando la tecnologia per verificarne l’esperienza d’uso e valutare in che modo una maggiore disponibilità di informazioni sui mezzi possa contribuire a una flotta più sicura, efficiente e con un minore impatto ambientale. Se la sperimentazione darà i risultati previsti, la soluzione di telematica per flotte sarà progressivamente estesa agli oltre 23.000 veicoli aziendali, tra automobili e furgoni commerciali, utilizzati da Openreach.
Dati sui veicoli per manutenzione, consumi e sicurezza
La piattaforma Geotab permetterà a Openreach di ottenere informazioni più approfondite sulle prestazioni dei mezzi, con l’obiettivo di individuare possibili problemi di manutenzione prima che provochino guasti e, di conseguenza, limitare i fermi non programmati. I dati della telematica per flotte saranno utilizzati anche per analizzare consumi di carburante, livello di utilizzo dei veicoli e possibili interventi a sostegno del passaggio verso mezzi con emissioni più contenute. Una parte delle informazioni raccolte viene inoltre resa disponibile direttamente ai conducenti attraverso un’app, così che possano verificare i propri comportamenti alla guida e intervenire autonomamente sugli aspetti da migliorare. La tecnologia prevede specifiche misure a tutela della privacy dei dipendenti, comprese funzioni che limitano la raccolta dei dati al di fuori dell’orario di lavoro. Judy O’Keefe, Director of Fleet Management di Openreach, sottolinea anche il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori: «I nostri tecnici fanno affidamento sui loro veicoli ogni giorno per mantenere connesse persone e imprese. Abbiamo lavorato con CWU e Prospect, i nostri sindacati riconosciuti, a questa sperimentazione, che ci aiuterà a capire meglio come sta funzionando la nostra flotta, così da migliorare la sicurezza, ridurre i tempi di fermo e fornire ai nostri colleghi il miglior supporto possibile».
Geotab e Openreach, il ruolo della telematica nella gestione della flotta
Per Openreach, la disponibilità anticipata di informazioni sulle condizioni dei veicoli può quindi incidere su più fronti: manutenzione, continuità operativa, sicurezza e sostenibilità. O’Keefe aggiunge: «Offrendoci una visibilità anticipata sui potenziali problemi dei veicoli e una migliore comprensione di come opera la nostra flotta, questa tecnologia può contribuire a creare una flotta più sicura, efficiente e sostenibile per il futuro». Geotab ha lavorato con Openreach anche sulla validazione della soluzione, coinvolgendo sia il management sia i tecnici che utilizzano quotidianamente i mezzi. Aaron Jarvis, Vice President EMEA di Geotab, evidenzia questo aspetto: «Abbiamo collaborato strettamente per garantire che la nostra soluzione fosse rigorosamente validata sia dalla leadership sia dai tecnici che dipendono dalla guida nelle loro attività quotidiane». Secondo Jarvis, il percorso seguito da Openreach ha posto particolare attenzione anche alla fiducia dei dipendenti e al loro coinvolgimento durante il test. La fase pilota servirà ora a verificare sul campo l’efficacia della telematica per flotte, prima di un’eventuale applicazione su tutta la flotta nazionale dell’operatore britannico.



