La nuova Renault Megane E-Tech Electric aggiorna il progetto con un design rivisto, batteria LFP da 67 kWh, autonomia fino a 500 km WLTP e dotazioni digitali ampliate.
La nuova Renault Megane E-Tech Electric aggiorna il progetto con un design rivisto, batteria LFP da 67 kWh, autonomia fino a 500 km WLTP e dotazioni digitali ampliate.

Renault Megane E-Tech Electric, la compatta elettrica aggiorna design, batteria e connettività

22 Giugno 2026
2 mins read

Per Renault Megane E-Tech Electric arriva un’evoluzione della compatta elettrica con nuova batteria LFP, ricarica più rapida, due allestimenti e sistemi digitali ampliati

La compatta elettrica Renault Megane E-Tech Electric si presenta in una versione aggiornata che punta su quattro direttrici: design più dinamico, maggiore efficienza elettrica, tecnologie di bordo ampliate e gamma semplificata. Il modello, prodotto in Europa nell’hub Ampere ElectriCity, viene assemblato a Douai, nel nord della Francia, mentre il motore è realizzato a Cléon, in Normandia. Sul piano estetico cambiano in modo marcato il frontale, il paraurti e la firma luminosa, con luci diurne a motivo geometrico e una presenza su strada più accentuata; cresce anche l’altezza del veicolo di 20 millimetri per effetto della nuova batteria. Renault mantiene due versioni, Techno ed Esprit Alpine, con un’impostazione più lineare dell’offerta e dotazioni elevate su tutta la gamma. Secondo Laurens Van den Acker, Chief Design Officer di Renault Group, il modello “con il suo look sportivo e moderno, sfoggia una personalità accattivante, in linea con le sue intrinseche doti dinamiche”.

Batteria, autonomia e ricarica

L’intervento più rilevante riguarda la parte tecnica della compatta elettrica. Renault Megane E-Tech Electric adotta un motore sincrono a rotore avvolto senza terre rare da 220 cavalli e 300 Nm, abbinato a una nuova batteria LFP da 67 kWh. L’autonomia dichiarata arriva fino a 500 chilometri nel ciclo WLTP. La batteria utilizza un’architettura cell-to-pack con 232 celle ravvicinate, soluzione che, secondo i dati diffusi dalla casa, consente di migliorare efficienza energetica e capacità utile a bordo. Sale anche la potenza di ricarica in corrente continua, che raggiunge 165 kW, con un tempo indicato di circa 24 minuti per passare dal 15% all’80%. Restano poi gli strumenti dedicati alla gestione dei viaggi, a partire dal Route Planner di Google Maps, affiancato da pompa di calore, precondizionamento della batteria e caricatore bidirezionale in corrente alternata da 11 kW o 22 kW in opzione, con funzioni V2L e, nei Paesi in cui è prevista, V2G.

OpenR, Google integrato e servizi remoti

Sul fronte dell’esperienza a bordo, la compatta elettrica conserva l’architettura OpenR con doppio schermo a L rovesciata, composta da quadro strumenti da 12,3 pollici e display multimediale da 12 pollici. Il sistema openR link con Google integrato include Google Assistant, Google Maps e Gemini, mentre il catalogo delle applicazioni supera quota cento. Renault segnala inoltre un nuovo partner per la connettività e un pacchetto dati Internet incluso per tre anni, pensato per usare servizi e contenuti senza dipendere dalla connessione dello smartphone. Tra le novità figurano anche il riconoscimento del conducente, la funzione Smart Mode, il caricatore a induzione compatibile con Qi2 e One Pedal con levette al volante. Sul versante della sicurezza, il modello dispone di oltre 30 ADAS. Fabrice Cambolive, Chief Growth Officer e CEO della Marca Renault, sintetizza così il passaggio: “L’introduzione della nuova batteria LFP svolge un ruolo di fondamentale importanza in quest’evoluzione, migliorando l’autonomia e le prestazioni di ricarica”.

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