Il centro prove Scania di Södertälje dispone di 17 chilometri di tracciati per sviluppare e testare nuove tecnologie dedicate a elettrificazione, sicurezza e guida autonoma.
Scania ha inaugurato il 19 ottobre 2026 un nuovo centro prove a Södertälje, in Svezia, realizzato con un investimento di circa 975 milioni di corone svedesi. L’infrastruttura si estende su una superficie di 850.000 metri quadrati e amplia le capacità di ricerca e sviluppo del Gruppo TRATON, permettendo di verificare il comportamento dei veicoli in condizioni controllate e rappresentative dell’utilizzo reale. Il complesso comprende 13 chilometri di strade asfaltate e quattro chilometri di percorsi sterrati, oltre ad aree dedicate alle sperimentazioni tecniche. Le attività riguarderanno propulsioni tradizionali ed elettrificate, sistemi di guida autonoma, sicurezza attiva e dinamica del veicolo. L’inaugurazione si è svolta direttamente sui tracciati, con diversi mezzi impegnati nelle dimostrazioni operative al posto del tradizionale taglio del nastro. Christian Levin, presidente e CEO di TRATON GROUP e Scania, ha spiegato: «La trasformazione dei trasporti ci impone di rafforzare continuamente il modo in cui sviluppiamo e validiamo le nuove tecnologie». Il nuovo centro prove consentirà inoltre di effettuare internamente attività di sperimentazione finora svolte presso strutture esterne.
Sicurezza e guida autonoma al centro delle attività di sperimentazione
Le infrastrutture del centro prove sono state progettate per riprodurre differenti condizioni di guida e assicurare risultati confrontabili nel tempo. Per le verifiche sui sistemi frenanti sono disponibili tre piste irrigate, caratterizzate da superfici con diversi livelli di aderenza: asfalto, cemento e piastrelle di basalto. Questa configurazione permette di analizzare le frenate anche quando l’attrito varia tra i due lati del veicolo. La sezione in basalto comprende inoltre una curva destinata alle prove di frenata durante la percorrenza delle curve. Aree specifiche consentono di simulare situazioni legate alla frenata automatica d’emergenza, ai sistemi di mantenimento della corsia e al monitoraggio degli angoli ciechi. Per la guida autonoma sarà possibile costruire scenari di traffico progressivamente più complessi. Il centro prove dispone anche di 230.000 metri quadrati di superfici asfaltate destinate ai test e 54.000 metri quadrati di aree sterrate. La progettazione dei tracciati comprende curve sopraelevate e pendenze fino al 22%, studiate per consentire percorrenze continue e verifiche ripetibili. Sara Forsberg, CTO e Head of Brand Identity Development di Scania, ha sottolineato: «La nuova tecnologia crea valore soltanto quando funziona nel mondo reale».

Ricerca TRATON e sostenibilità nella costruzione dell’impianto
Il nuovo centro prove si inserisce nella rete di ricerca e sviluppo del Gruppo TRATON, ampliando le possibilità di sperimentazione disponibili per le attività industriali. La presenza di ambienti configurabili permetterà agli ingegneri di eseguire verifiche su componenti e sistemi completi, riducendo il ricorso a impianti esterni. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali durante la costruzione. L’impiego di asfalto ECO e del carburante HVO100 nei trasporti di cantiere ha consentito, secondo i dati aziendali, di evitare circa 30.900 tonnellate di CO2 equivalente. Il progetto ha inoltre considerato la tutela della biodiversità e il contenimento delle risorse utilizzate nelle lavorazioni. Niklas Klingenberg, Head of Group R&D di TRATON GROUP, ha evidenziato il ruolo delle infrastrutture di collaudo nello sviluppo delle prossime generazioni di veicoli. L’impianto di Södertälje sarà destinato alle attività di sperimentazione, analisi e validazione delle tecnologie applicate alle future soluzioni di trasporto del Gruppo.








