Kögel, TSR Resource e REMONDIS hanno siglato a IAA Transportation 2026 l’accordo per il progetto sull’economia circolare dei trailer.
Kögel, TSR Resource e REMONDIS hanno siglato a IAA Transportation 2026 l’accordo per il progetto sull’economia circolare dei trailer.

Kögel, TSR Resource e REMONDIS: accordo a IAA Transportation 2026 sull’economia circolare dei trailer

18 Settembre 2026
3 mins read

Kögel, TSR Resource e REMONDIS firmano a IAA Transportation 2026 una lettera d’intenti per sviluppare un trailer ad alta quota di materiali riciclati, applicando i principi dell’economia circolare.

In occasione di IAA Transportation 2026, Kögel, TSR Resource e REMONDIS hanno firmato una lettera d’intenti per avviare un progetto pilota dedicato all’economia circolare nella costruzione dei trailer. L’obiettivo è sviluppare un concept vehicle con la più alta quota possibile di materiali riciclati e portarlo successivamente alla prova pratica. Il lavoro partirà anche dai risultati ottenuti attraverso la demolizione e l’analisi di trailer giunti a fine vita, con l’intento di costruire un ciclo dei materiali nel quale i veicoli dismessi possano diventare una fonte per nuove produzioni. Kögel metterà a disposizione il veicolo e le proprie competenze su componenti e materiali; TSR Resource seguirà la demolizione, il trattamento dei mezzi dismessi e lo sviluppo tecnico dei processi di ritiro e riciclo, oltre al reinserimento delle materie recuperate nel ciclo produttivo. REMONDIS e TSR saranno poi coinvolte nella sperimentazione del primo trailer sviluppato su queste basi. Il progetto considera così l’intero ciclo di vita del veicolo, dalla scelta dei materiali alla fase di utilizzo, fino a smontaggio e riciclo. «Questo è un progetto pilota. Ma si tratta di molto di più: dimostrare che non tutto deve essere prodotto da zero. Possiamo recuperare materiali riciclati da risorse usate e reimmetterli in uso. Allo stesso tempo, la qualità di un trailer futuro dovrebbe essere pari a quella di un veicolo prodotto con materie prime vergini», ha spiegato Sascha Hähnke, amministratore delegato di REMONDIS Sustainable Services GmbH.

Dal Kögel LIGHT PLUS i primi dati sul recupero

Una delle basi tecniche del progetto di economia circolare è l’analisi completa di un Kögel LIGHT PLUS da 5.960 chilogrammi, smontato presso TSR per studiarne composizione e riciclabilità. Le singole componenti sono state separate in frazioni definite: circa il 50% della massa era costituito da acciaio, il 20% da alluminio e circa il 12% da legno usato. Per TSR, questa scomposizione dettagliata serve a stabilire quali materiali possano essere recuperati, in quale forma e con quale qualità; allo stesso tempo, offre indicazioni utili per progettare futuri trailer tenendo conto già in origine delle esigenze di smontaggio e recupero. Il secondo segmento del progetto partirà proprio da questi risultati e valuterà le condizioni tecniche ed economiche necessarie per reimpiegare i materiali nella produzione di nuovi veicoli. La separazione il più possibile omogenea delle singole frazioni viene indicata come un fattore decisivo, perché può migliorare la qualità delle materie riciclate e ridurre le perdite nelle lavorazioni successive. I partner analizzeranno anche i volumi disponibili, i processi di ritiro necessari e la sostenibilità economica del modello. L’impiego di materiali riciclati sarà inoltre valutato in relazione alla resilienza delle catene di fornitura e alla possibilità di rendere più stabile l’approvvigionamento delle materie prime. «Il potenziale che vediamo è enorme. Crediamo fermamente che i nostri prodotti possano già contribuire a sostituire materie prime vergini nella produzione di un nuovo trailer», ha affermato André Zick, Business Development Manager di TSR Resource GmbH & Co. KG.

Entro uno o due anni il concept trailer

Kögel, TSR Resource e REMONDIS puntano a sviluppare nei prossimi uno o due anni un trailer con la quota più elevata possibile di materiali riciclati, verificando nel concreto fino a che punto i componenti recuperati possano essere reintrodotti nella produzione. Per Kögel, il progetto di economia circolare va oltre il semplice trattamento del veicolo a fine vita: l’obiettivo è capire come le materie contenute in un trailer dismesso possano essere utilizzate il più possibile per nuovi prodotti e, nel lungo periodo, per altri segmenti della gamma. «La nostra visione è poter presentare un trailer finito entro i prossimi uno o due anni. Ogni visione comincia con il primo passo. Nel lungo periodo, il nostro obiettivo è quindi portare nel ciclo dei materiali anche altri segmenti di prodotto. Per me, il KÖGEL COOL LITESHELL, per esempio, è un veicolo la cui struttura unica lo rende particolarmente adatto al riciclo. Ciò che conta è agire e aprire la strada al futuro attraverso progetti concreti», ha spiegato Thore Bakker, CSO di Kögel. Il progetto avviato a IAA Transportation 2026 dovrà quindi verificare se la progettazione dei trailer possa integrare fin dall’inizio criteri di recuperabilità, riutilizzo e riciclo, creando un circuito nel quale i materiali dei veicoli dismessi diventino la base per la successiva generazione di prodotti.

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