ANITA e “I grandi temi del trasporto”: la pluralità tecnologica

20 Maggio 2026
5 mins read

ANITA, Daimler Truck e Trivellato Industriali – Il confronto sul territorio

Supportare le imprese di autotrasporto nello svecchiamento del loro parco veicolare in modo efficiente e sostenibile: questo l’obiettivo al centro dell’incontro “Pluralità tecnologica, strumenti per guidare la transizione della flotta” organizzato a Bolzano Vicentino presso la concessionaria Trivellato Industriali da ANITA, l’associazione aderente a Confindustria che rappresenta le imprese del trasporto merci stradale e della logistica, in collaborazione con Daimler Truck Italia. Un confronto prezioso dal quale è emersa l’importanza di valorizzare tutte le tecnologie disponibili in grado di raggiungere gli obiettivi ambientali di decarbonizzazione che non ha dimenticato di trattare il tema del recente stanziamento di 590 milioni di euro destinati a sostenere dal prossimo anno il ricambio dei veicoli.

Dopo i saluti introduttivi di Alessandro Bisaccia, responsabile commerciale truck di Trivellato Industriali, i lavori sono stati aperti dagli interventi del presidente di ANITA Riccardo Morelli e del segretario generale Giuseppina della Pepa. “Per ANITA – ha dichiarato Morelli – è consuetudine organizzare questi incontri itineranti sui territori perché è importante per noi avere un contatto diretto con le imprese e un feedback sulle problematiche a livello locale che ci consenta di organizzare meglio le nostre attività a livello centrale e associativo. Oggi, le incertezze collegate alle tensioni geopolitiche rendono ancora più urgente costruire un percorso di transizione ecologica fondato su flessibilità, resilienza e sicurezza degli approvvigionamenti energetici. In questo contesto, l’alleato naturale del trasporto merci su strada è il principio della neutralità tecnologica, che consente di fissare obiettivi ambientali certi senza vincolare le imprese all’adozione di un’unica tecnologia di alimentazione. Con l’auspicio che si anticipi al 2026 il riesame sul regolamento sugli standard emissivi dei veicoli pesanti per la valorizzazione dei biocarburanti”.

L’evento, moderato dal nostro direttore Cristina Altieri, è stato poi animato dalla tavola rotonda cui hanno partecipato Emanuele Arcese di Gruppo Arcese, Antonio Di Blas di Cartiere Del Garda ed Enrico Ferraioli di Daimler Truck Italia. Emanuele Arcese e Antonio Di Blas hanno raccontato il progetto congiunto che vede l’azienda di autotrasporto eseguire operazioni di navettaggio per Cartiere Del Garda con un Mercedes-Benz eActros 600 e cinque eActros 300. “La partnership con Trivellato, Daimler Truck e Cartiere Del Garda – ha dichiarato Emanuele Arcese – è per noi significativa. Parliamo di anni di collaborazione, di famiglie, di generazioni che si sono confrontate. Arcese è un’azienda di servizi e il nostro asset principale sono le persone e i loro valori, ancora prima del mezzo di trasporto. Ed è proprio il contesto umano che abbiamo saputo costruire all’interno di questa partnership che ci permette di svolgere la nostra attività mantenendo standard di assoluta eccellenza. Oggi più che mai considerando che la transizione ambientale del trasporto richiede una piena convergenza tra operatori logistici e committenza. In questo quadro il progetto sviluppato con Cartiere del Garda conferma che la collaborazione lungo la filiera è la condizione determinante per realizzare investimenti concreti, anche nelle soluzioni di trasporto elettrico”.

“Insieme ad Arcese – ha commentato Antonio Di Blas – abbiamo l’obiettivo di tagliare del 30 per cento le emissioni legate all’attività di trasporto entro il 2030, anche attraverso il progetto che ha elettrificato la movimentazione della nostra merce fra Cartiere Del Garda e l’hub logistico del nostro partner. Zero emissioni, ma anche una significativa diminuzione dell’impatto sonoro di un lavoro che svolgiamo 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana. Se vogliamo, un segno di rispetto anche nei confronti della cittadinanza di Riva Del Garda”. “La strategia industriale di Daimler Truck Italia – ha concluso Enrico Ferraioli, Head of Sales & Marketing di Daimler Truck Italia – si basa sulla neutralità tecnologica con una soluzione per ogni necessità di trasporto con tecnologie diesel, elettriche e a idrogeno già testate su flotte europee; questa pluralità di opzioni ci permette di  accompagnare le imprese in un percorso di decarbonizzazione graduale, sostenibile e realistico, senza imporre un’unica tecnologia indipendentemente dalle esigenze operative. Nel contesto di mercato in cui ci troviamo sono le partnership virtuose tra leader industriali a segnare dei passi concreti nella transizione ecologica del settore trasporti. La scelta, infatti, del nostro veicolo full electric Mercedes-Benz eActros 600 da parte di aziende così rilevanti come Arcese e Cartiere del Garda è per noi motivo di grande soddisfazione e conferma la validità della nostra strategia verso un trasporto a zero emissioni”.

QUELL’INDISPENSABILE PUNTO DI CONTATTO TRA SCUOLA E IMPRESA

La carenza di personale qualificato nel settore del trasporto e della logistica è uno dei grandi temi ai quali è urgente trovare una soluzione. Mancano autisti, scarseggiano i tecnici in officina ed esistono tanti altri ruoli fondamentali e altrettante posizioni aperte presso aziende di trasporto, concessionarie e reti di assistenza. Un quadro che dà valore ad iniziative come quella organizzata da ANITA, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di trasporto e logistica, presso la concessionaria Trivellato Industriali di Bolzano-Vicentino, in collaborazione con Daimler Truck Italia, per incontrare i giovani talenti di domani e permettere loro di scoprire come il trasporto sia centrale per il corretto funzionamento del sistema Paese. A rompere il ghiaccio Lorenzo Liverani di Liverani Group, azienda associata ad ANITA impegnata nel trasporto di liquidi alimentari, che ha spiegato ai 48 ragazzi delle classi seconde e terze della scuola di formazione professionale San Gaetano di Vicenza cosa significhi lavorare in un’azienda di trasporto, quali gli inevitabili sacrifici richiesti per una crescita professionale, ma anche le grandi soddisfazioni che derivano dall’essere protagonisti in un comparto così importante. “La Liverani Group – ha dichiarato Lorenzo Liverani, amministratore delegato dell’azienda – è attiva da decenni nel settore del trasporto liquidi alimentari sfusi in cisterna e operiamo sia in Italia che in tutta Europa. Per noi è fondamentale prendere parte a giornate come quella di oggi dove i nostri partner, in questo caso ANITA, Daimler Truck e Trivellato Veicoli Industriali, ci consentono di entrare a contatto con nuove generazioni: per il settore dell’autotrasporto è fondamentale riuscire a coinvolgere i giovani e far capire loro l’importanza di un comparto così strategico per la nostra economia. Buona parte della nostra flotta è composta da veicoli Mercedes-Benz Trucks: riteniamo che sia fondamentale per una flotta ampia come la nostra poter contare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su un servizio di assistenza impeccabile come quello che da anni ci ha sempre offerto il brand”. 

I ragazzi hanno anche avuto la possibilità di ascoltare le parole degli ex studenti del loro istituto, oggi orgogliosamente al lavoro presso la concessionaria Trivellato Industriali, di visitare l’officina e di toccare con mano i veicoli Mercedes-Benz Trucks, scoprendo l’elevata professionalità oggi richiesta a chi ripara i camion. “Oggi abbiamo incontrato i ragazzi di un istituto di formazione superiore – ha commentato Riccardo Magri, field engineer di Daimler Truck Italia -, e abbiamo avuto la possibilità di spiegare loro cosa vuol dire lavorare nel settore della logistica e della riparazione dei truck. Penso siano giornate molto importanti perché permettono ai ragazzi di orientarsi e capire che nell’ambito del truck non si parla solo di mani sporche, ma si incontra l’alta tecnologia. Tra l’altro come Daimler Truck Italia abbiamo messo a disposizione dei nostri service partner la piattaforma Motion Heroes per supportarli nella ricerca di personale: un vero e proprio strumento di recruitment tramite il quale chi è interessato ad entrare nel mondo della Stella trova tutte le offerte di lavoro a livello nazionale”. Un’iniziativa di successo dunque, quella organizzata da ANITA, almeno a giudicare dall’interesse intercettato negli sguardi della giovane platea. Lo status delle professioni tecniche legate al trasporto è cambiato e, ne siamo certi, alcuni di questi occhi torneranno presto a posarsi su un camion.

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