La nuova autobotte antincendio sviluppata da Scania e BAI entra in attività al Traforo del Monte Bianco con sistemi progettati per interventi rapidi, anche in movimento e in condizioni estreme.
La nuova autobotte antincendio ARTEMIS è entrata in servizio al Traforo del Monte Bianco come primo di quattro veicoli Scania allestiti da BAI per l’infrastruttura alpina. Il mezzo è stato sviluppato per operare in uno scenario dove tempi di risposta, precisione di manovra e continuità di intervento assumono un valore decisivo. La configurazione nasce dalla modularità del telaio Scania e da un allestimento realizzato su misura, con l’obiettivo di combinare robustezza, portata utile e compattezza. Il passo di 4.150 millimetri tra il primo e il terzo asse consente una manovrabilità elevata, pur trattandosi di un veicolo a quattro assi da 32 tonnellate. Il direttore del Traforo del Monte Bianco ha definito ARTEMIS “frutto dell’esperienza del personale operativo del Traforo del Monte Bianco unita alle competenze tecniche di BAI e di Scania”, aggiungendo che il progetto conferma l’impegno del TMB GEIE nel dotarsi di mezzi destinati alla gestione delle emergenze all’interno del traforo.

Tecnologia per l’intervento in ambienti estremi
Uno degli elementi centrali della nuova autobotte antincendio è la funzione Pump & Roll, resa possibile dal cambio automatico Allison Transmission con convertitore di coppia e rapporti ottimizzati per questa applicazione. La soluzione permette di mantenere disponibile l’energia per l’allestimento anche durante la marcia, con erogazione di acqua e schiuma fino a 40 chilometri orari. Il veicolo dispone inoltre di cabina L ribassata, funzione kneeling per facilitare salita e discesa degli operatori, motore da 360 cavalli pari a 265 kW e cambio Allison Transmission 4500PR con retarder idraulico integrato. Il sistema antincendio comprende un serbatoio acqua da 12.000 litri, due serbatoi schiuma, una pompa centrifuga a doppio stadio capace di erogare fino a 4.500 litri al minuto e un sistema di miscelazione CAFS di ultima generazione. L’insieme è stato progettato per affrontare buio totale, temperature elevate e aria irrespirabile senza compromettere la capacità operativa.

Sicurezza degli operatori e collaborazione industriale
La autobotte antincendio ARTEMIS integra sistemi avanzati per operare anche in ambienti saturi di fumo: assistenza alla guida radar BAI, termocamera termica, visione perimetrale a 360 gradi, cabina pressurizzata con aria respirabile e rilevatore gas contro sostanze tossiche, asfissianti e infiammabili. Simone Martinelli, Sales Manager E-mobility, Urban & Construction di Scania Italia, ha indicato questa collaborazione come “un modello di eccellenza nello sviluppo di soluzioni avanzate per la sicurezza in infrastrutture strategiche, dove innovazione tecnologica, affidabilità e capacità di intervento sono elementi determinanti”.

Per David Guinchard, Direttore Commerciale di BAI, il risultato è “una soluzione altamente specializzata, con particolare attenzione alla manovrabilità e alla sicurezza operativa”. Il progetto si inserisce in una collaborazione già consolidata tra BAI e il Traforo del Monte Bianco, rafforzata dal lavoro svolto con Scania.


