CHEP Italia, parte del gruppo Brambles e attiva in oltre 60 paesi nel settore delle soluzioni per la supply chain, ha annunciato la nomina di Martina Mercinelli come nuova Loss Prevention & Security Manager. L’incarico si inserisce in un piano più ampio di protezione degli asset aziendali e lotta all’utilizzo illecito dei pallet, elemento chiave del modello basato sul pallet pooling – un sistema fondato sul noleggio e il riutilizzo dei bancali. Questo approccio consente non solo di ridurre le emissioni di CO₂ e il consumo di risorse naturali, ma anche di garantire continuità al principio di economia circolare su cui si regge l’intera filiera CHEP. Martina Mercinelli porta con sé un’esperienza consolidata nel campo della sicurezza, maturata tra Londra e l’Italia: dalla Metropolitan Police, dove ha operato contro i crimini patrimoniali, al settore moda come Corporate Security Coordinator in Giorgio Armani S.p.A. Il suo profilo unisce competenze investigative e conoscenza delle dinamiche logistiche, con una visione strategica che ben si allinea alla missione ambientale e tecnologica dell’azienda.
Controlli, dati e tecnologia contro gli abusi sui pallet
L’utilizzo non autorizzato dei pallet rappresenta un rischio crescente per la logistica. Non è soltanto un problema di perdita economica, ma un’anomalia sistemica: distorce i flussi, ostacola la tracciabilità e compromette la sostenibilità del modello. Per rispondere, CHEP ha messo in campo una strategia integrata fondata su tre pilastri: analisi dei dati, controllo diffuso sul territorio e collaborazione con forze dell’ordine e operatori logistici. Tecnologie di tracciamento, piattaforme digitali e attività investigative consentono di rilevare deviazioni nei percorsi dei pallet e intervenire in modo tempestivo. Secondo i dati interni, tra aprile e novembre 2025 si è registrato un incremento del 22% nel recupero dei pallet illecitamente utilizzati, che sale al 38% su base fiscale a partire da luglio.
Sicurezza logistica ed economia circolare: una sinergia strategica
La strategia di asset protection adottata da CHEP rientra in una visione più ampia di sostenibilità ambientale. La dispersione dei pallet – ha spiegato Mercinelli – interrompe un sistema circolare che mira a ridurre l’uso di risorse e a minimizzare l’impatto ambientale. Interventi concreti come quello condotto in Puglia, in collaborazione con la Guardia di Finanza, che ha portato al recupero di migliaia di pallet da un rivenditore non autorizzato, dimostrano il valore della cooperazione pubblico-privata nella difesa della supply chain. CHEP Italia conferma così il proprio impegno nella tutela del pallet pooling, rafforzando i presidi di sicurezza e promuovendo una logistica trasparente, resiliente e sostenibile.



