Elettrico per tutti e per tutto. Chery Holding Group, colosso cinese dei trasporti proprietario del brand Delivan (in fase di lancio in Germania e Regno Unito nel 2027, ma con l’obiettivo di arrivare anche in Italia a breve termine), ha debuttato all’ultima edizione di IAA Transportation facendo leva innanzitutto sulla completezza del proprio portfolio di e-vehicles: autocarri, furgoni, autobus e veicoli a guida autonoma, ciascuno oggi in grado di competere al top nella propria categoria grazie alla capacità di costruire al contempo un ecosistema energetico di pieno supporto.
LA VISIONE ECOSISTEMICA CINESE
“Dalle soluzioni per il trasporto merci a lungo raggio a quello regionale – ha dichiarato Gong Yueqiong, vicepresidente Chery Holding Group e direttore generale Chery Commercial Vehicles – dalla distribuzione urbana alla consegna dell’ultimo miglio, dal trasporto pubblico alle operazioni autonome in aree specifiche, abbiamo una soluzione adeguata per qualsiasi esigenza. I nostri prodotti, infatti, si basano su moderne catene cinematiche elettriche, proponendosi non come meri veicoli digitali, ma come veri e propri veicoli intelligenti. Il merito è del nostro in-house smart system, che permette all’Intelligenza Artificiale di connettere l’intero team operativo, partendo dal singolo veicolo al fleet management. Insieme ai nostri partner, riusciamo a offrire un ecosistema di ricarica completo, che comprende infrastrutture di ricarica, centri di ricarica intelligenti e stazioni integrate di generazione, accumulo e ricarica, arrivando perciò a garantire il minor costo possibile”.


NASCE IL CHERY ENERGY EUROPEAN NETWORK
Obiettivo primo di Chery Holding, infatti, non è vendere veicoli in Europa, ma mettere radici profonde affinché il mercato europeo possa fare lo stesso salto di qualità sull’elettrico già compiuto in Cina. Il tutto, però, senza essere messi in ginocchio dai costi. “Vogliamo collaborare con i principali istituti di ricerca europei – ha proseguito Gong Yueqiong – per promuovere un modo differente di fare innovazione nei trasporti, lavorando a stretto contatto con istituti finanziari, aziende di logistica e promotori del settore, onde costruire un ecosistema di veicoli commerciali realmente efficiente. L’Europa ha bisogno di affidabilità, trasparenza e visione di lungo termine e la nostra iniziativa Chery Energy European Partner & Pilot City Network è la risposta che intendiamo mettere in campo per soddisfare queste esigenze”.
L1H1 E L2H3, FURGONI ELETTRICI APRIPISTA IN GERMANIA E UK
Alfieri della nuova onda elettrica cinese sono tre tipologie di “prodotti ecosistemici”. Innanzitutto, i furgoni leggeri L1H1 e L2H3, veicoli intelligenti progettati appositamente per il mercato europeo di larga scala. Il comparto C&C Trucks, invece, raccoglie tutte le soluzioni di autocarri di nuova generazione per il trasporto autostradale (rappresentati in particolare dai modelli Phoenix Bev, con batteria da 430 kWh per tratte medio-brevi, e dalla versione a raggio esteso Phoenix Reev, dotato di un generatore diesel), prevedendo una fase di forte penetrazione successiva a quella dei furgoni per via di un livello infrastrutturale europeo di ricarica non ancora all’altezza. Al momento, infatti, sono operativi solo sul corridoio logistico Asia-Europa, mentre dal primo trimestre 2027 la vendita della gamma Phoenix sarà vincolata a una rete di partner europei locali, i quali forniranno accesso a stazioni di ricarica e di battery swapping sviluppate in collaborazione con Gotion High-Tech.
Terza leva, la disponibilità di una soluzione completa di alimentazione energetica, che comprende ricarica ultra-rapida, tecnologia V2G, sistemi di accumulo domestico e generazione di energia. L’aspetto più vantaggioso del V2G Charging Pile consiste nella possibilità di ottimizzare i costi energetici sfruttando le differenze tariffarie tra fasce di picco e fuori picco, in modo tale da partecipare direttamente alle attività di bilanciamento della rete. Essendo dotato di tecnologia inverter bidirezionale ad ampio intervallo di tensione, supporta il dispacciamento remoto e le strategie di ricarica intelligente Time-Of-Use. In caso di copertura della rete insufficiente, il gruppo può poi mettere a disposizione una soluzione di generazione di energia basata su celle a combustibile di ossidi solidi (SOFC), alimentate ad ammoniaca e costituite da unità modulari da 25 kW. In grado di funzionare utilizzando ammoniaca verde come combustibile, ciascun modulo supporta configurazioni in serie, consentendo un’implementazione flessibile e su richiesta per fornire energia stabile “off-grid” a impianti di ricarica ad alta potenza, o anche per servire da sistema di cogenerazione (calore ed elettricità) per parchi industriali.

ENERGY CUBE, LA RICARICA “TASCABILE” PER I LEGGERI
Per gli operatori logistici del segmento veicoli leggeri, invece, Chery Energy punta sul proprio Energy Cube: altro sistema modulare e integrato di ricarica/accumulo fotovoltaico, operativo di notte dopo la ricarica giornaliera. Il suo punto di forza sta proprio nel design modulare: supporta l’uso combinato di moduli batteria sia nuovi che usati, entrando in fase operativa anche solo con un’unità, per arrivare a espandersi sino a sei, per una capacità totale di 54 kWh. In questo modo l’investimento iniziale viene ridotto al minimo e consente di verificare l’effettivo bisogno dell’operatore. Il sistema supporta le tecnologie V2X, il coordinamento cloud-edge basato su IA, gli aggiornamenti OTA e il dispacciamento remoto VPP. Durante le fasce tariffarie di picco, è in grado di immettere energia nella rete, generando ulteriori ricavi. “Forti di queste possibilità di alimentazione – ha osservato Ross Davies, COO di Chery Commercial Vehicle UK – i nostri due furgoni Delivan L1H1 e L2H3 offrono opzioni di batteria da 50,4 kWh a 97,4 kWh, con un’autonomia combinata WLTP fino a 426 km e velocità massima limitata a 100 km/h. Il loro tempo di ricarica è di circa 22 minuti per passare dal 15% all’80%. Se il modello L2H3 offre un volume di carico fino a 11,6 m³, l’L1H1 garantisce invece una portata utile fino a 1.400 kg; entrambi i veicoli hanno in ogni caso una capacità di traino di 2.500 kg. Base per allestimenti speciale, infine, è la versione cabinato L3CC, con una portata utile fino a 2.120 kg”. Occhi puntati, per ora, su Germania e UK: la maturità dei due mercati sarà un banco di prova decisivo per comprendere la rapidità di sviluppo di Chery Holding anche in Italia.



