Hardis Supply Chain debutta negli Stati Uniti con soluzioni cloud per la logistica, puntando su automazione e scalabilità per modernizzare le supply chain nordamericane.
Hardis Supply Chain debutta negli Stati Uniti con soluzioni cloud per la logistica, puntando su automazione e scalabilità per modernizzare le supply chain nordamericane.

Hardis Supply Chain sbarca in Nord America con soluzioni cloud per la logistica intelligente

Hardis Supply Chain apre una nuova sede negli Stati Uniti, puntando su soluzioni cloud e automazione per rispondere alla crescente complessità logistica delle imprese nordamericane.

Hardis Supply Chain, società tecnologica con oltre quarant’anni di esperienza nel settore, ha annunciato l’apertura delle proprie operazioni in Nord America. L’iniziativa mira a soddisfare la crescente domanda statunitense di soluzioni per la supply chain basate su cloud e automazione, rafforzando al contempo la presenza globale del gruppo. L’azienda, già attiva in oltre 25 Paesi con più di 2.000 magazzini gestiti tramite il suo warehouse management system (Hardis WMS), intende servire direttamente il mercato statunitense attraverso una struttura locale che comprende team dedicati a vendite, delivery e supporto clienti. Il nuovo presidio statunitense affiancherà clienti internazionali come Pandora, Manitou e Duracell, offrendo tempi di implementazione più rapidi e una collaborazione operativa più efficiente. Secondo il CEO Nicolas Odet, l’ingresso nel mercato nordamericano rappresenta “un passaggio naturale nella traiettoria di crescita globale di Hardis Supply Chain”.

Piattaforma modulare per supply chain moderne e scalabili

Al centro dell’offerta di Hardis Supply Chain c’è una suite software modulare che include strumenti per la gestione del magazzino (Hardis WMS), dell’ordine (OMS), della logistica in store, della rete logistica estesa e del trasporto (TMS). Progettato per essere flessibile, scalabile e pronto all’automazione, il WMS di Hardis si integra nativamente con sistemi robotici e meccanizzati, offrendo controllo in tempo reale dei flussi operativi. La piattaforma comprende anche moduli di orchestrazione per l’automazione (WCS Master), ottimizzazione della forza lavoro e funzionalità di monitoraggio dinamico. Un ulteriore elemento distintivo è la collaborazione con partner tecnologici e logistici di primo piano, tra cui Google Cloud, Zebra, Honeywell, AutoStore, Locus Robotics, Exotec, Dematic e Knapp, oltre a system integrator come TCS e ITOrizon. L’obiettivo dichiarato è supportare retailer, produttori e 3PL nel gestire l’aumento di complessità dei flussi logistici e promuovere supply chain intelligenti e sostenibili.

Presenza diretta negli USA e visibilità nei principali eventi del settore

Il debutto negli Stati Uniti sarà accompagnato da una forte attività di promozione e networking: Hardis Supply Chain parteciperà con uno stand a Manifest 2026 e MODEX, due delle fiere più importanti per l’industria logistica nordamericana. In particolare, è previsto un keynote da parte del vicepresidente delle operazioni di Pandora, che illustrerà l’adozione globale della tecnologia Hardis all’interno dell’azienda. Con questo passo, Hardis punta non solo ad ampliare il proprio portafoglio clienti, ma anche a consolidare il proprio posizionamento nel mercato delle soluzioni per la supply chain cloud-based, un segmento in rapida espansione negli USA. Grazie all’esperienza maturata in Europa e all’adozione di tecnologie come intelligenza artificiale e analytics predittivi, l’azienda mira a diventare un riferimento anche oltreoceano per la trasformazione digitale della logistica.

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