Transporeon e Trimble analizzano sicurezza informatica, governance e integrazione dell’intelligenza artificiale nei trasporti e nella logistica.

Intelligenza artificiale nei trasporti, Transporeon e Trimble puntano su sicurezza e governance

4 Novembre 2026
2 mins read

Transporeon e Trimble indicano nell’integrazione dei sistemi e nella supervisione umana le priorità per l’intelligenza artificiale nei trasporti, tra rischi informatici e nuove esigenze normative.

L’intelligenza artificiale nei trasporti sta modificando la gestione delle flotte, la manutenzione dei mezzi e l’organizzazione dei processi logistici. Un’evoluzione che richiede però maggiore attenzione alla sicurezza informatica e alla responsabilità delle decisioni automatizzate. È il tema affrontato da Lotte Vanden Wyngaert, Senior Manager Applied AI di Transporeon, e Pablo Pires, Head of AI Safety di Trimble, che individuano nella governance tecnologica una condizione essenziale per l’adozione dell’AI. Il settore, tradizionalmente prudente nell’introduzione di nuove soluzioni, sta accelerando l’utilizzo di strumenti intelligenti, dai sistemi di gestione dei trasporti alle attività amministrative. Secondo Gartner, oltre il 40% dei progetti di AI agentica potrebbe essere abbandonato entro il 2027 per difficoltà legate alla governance e all’attribuzione delle responsabilità. In Italia, il quadro è ulteriormente complicato dall’aumento delle minacce informatiche. L’analisi Yarix sull’ecosistema marittimo-portuale attribuisce al Paese 325 delle 653 osservazioni registrate nel primo semestre 2026 nei Paesi mediterranei monitorati. Il rapporto Clusit segnala inoltre che gli incidenti gravi nella categoria Transportation/Storage sono aumentati da 26 nel 2024 a 61 nel 2025, pari al 134,6%. Numeri che non dimostrano un collegamento diretto tra AI e attacchi informatici, ma evidenziano la necessità di controlli adeguati.

Sicurezza informatica e AI agentica: il modello integrato

Per Transporeon e Trimble, uno dei principali problemi riguarda la diffusione di strumenti di intelligenza artificiale indipendenti, spesso collegati a fonti informative differenti e sottoposti a procedure di sicurezza non omogenee. Questa frammentazione rende più complessa la ricostruzione delle operazioni, ostacola l’individuazione degli errori e può ampliare l’esposizione della supply chain alle minacce digitali. L’approccio proposto prevede il ricorso a un agente AI unico, progettato per interagire con i sistemi aziendali attraverso regole condivise di accesso, autorizzazione e controllo. La sicurezza dovrebbe essere incorporata fin dalle fasi iniziali dello sviluppo, mediante livelli di protezione capaci di individuare comportamenti impropri e richiedere l’intervento umano nelle situazioni ambigue. Il tema assume particolare rilievo nel contesto normativo italiano, anche alla luce dell’entrata in vigore, il 23 ottobre 2026, del Decreto Legislativo n. 179/2026. Per le imprese che impiegano l’intelligenza artificiale nei trasporti nella pianificazione dei turni, nell’assegnazione dei carichi e nella gestione quotidiana delle attività, competenze e supervisione diventano quindi elementi da integrare nella progettazione tecnologica.

Intelligenza artificiale nei trasporti, il nodo della frammentazione operativa

La diffusione dell’AI non corrisponde necessariamente a una sua integrazione nei processi aziendali. Un’indagine condotta tra i professionisti del trasporto merci mostra che circa il 55% degli intervistati utilizza o sperimenta applicazioni di intelligenza artificiale in ambiti specifici, mentre soltanto il 15% ha adottato agenti AI. La presenza di soluzioni separate può inoltre ridurre i vantaggi operativi attesi, aumentando la complessità gestionale. Secondo l’impostazione illustrata da Transporeon e Trimble, l’alternativa consiste nel collegare sistemi telematici, software esterni e flussi automatizzati attraverso un ambiente unitario, con accesso ai dati in tempo reale e limiti definiti per costi e autorizzazioni. L’obiettivo è rendere l’intelligenza artificiale nei trasporti maggiormente controllabile, mantenendo identificabili le responsabilità e verificabili le attività svolte dai sistemi automatizzati.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss

Massimo Dodoni, amministratore delegato di DAF Veicoli Industriali, durante la conferenza stampa a Ecomondo 2026, dove ha illustrato la strategia dell'azienda sull'elettrificazione dei camion, l'efficienza operativa e le sfide legate alla riduzione delle emissioni di CO₂.

DAF a Ecomondo 2026: camion elettrici, efficienza e servizi digitali al centro della strategia

Alla conferenza stampa di Rimini, l’amministratore delegato Massimo Dodoni di
Il nuovo hub logistico Transtir a Reggiolo amplia la rete del Gruppo Sogedim con 24.000 metri quadrati operativi.

Transtir, nuovo hub di logistica a Reggiolo per il Gruppo Sogedim

La piattaforma di logistica da 24.000 metri quadrati sarà operativa