La piattaforma di logistica da 24.000 metri quadrati sarà operativa entro novembre 2026 e integrerà i servizi di stoccaggio, distribuzione e gestione della supply chain con il polo di Carpi.
Il Gruppo Sogedim amplia la propria presenza nella logistica con l’apertura di un nuovo hub Transtir a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia. La piattaforma, che entrerà in funzione entro la fine di novembre 2026, occuperà una superficie di 24.000 metri quadrati e opererà in coordinamento con il polo di Carpi, combinando attività di magazzino, distribuzione, trasporto e cross-docking. Il nuovo insediamento risponde all’aumento dei volumi gestiti e alla diversificazione delle esigenze delle aziende clienti, sempre più orientate verso servizi personalizzati. La posizione, a circa 500 metri dal casello Reggiolo-Rolo dell’autostrada A22, consentirà collegamenti con le principali direttrici di trasporto nazionali ed europee. L’investimento si inserisce nell’espansione della divisione logistica Transtir, avviata nel 2023 e successivamente rafforzata dall’ingresso della società nel Gruppo Sogedim, avvenuto nel novembre 2025. L’integrazione ha permesso di affiancare alle attività di magazzino una rete di spedizioni e trasporti nazionali e internazionali, con l’obiettivo di coordinare processi operativi differenti all’interno di un’unica organizzazione.

Logistica integrata e servizi per le imprese industriali
Il nuovo hub di Reggiolo sarà destinato a una pluralità di attività, dalla conservazione e movimentazione delle merci alla preparazione degli ordini per la distribuzione tradizionale e l’e-commerce. L’offerta comprenderà servizi di logistica conto terzi (3PL) e gestione integrata della supply chain (4PL), oltre a lavorazioni specifiche come assemblaggio di kit produttivi, etichettatura, riconfezionamento e gestione dei resi. Gli spazi potranno essere configurati in funzione delle necessità operative, anche per lavorazioni industriali caratterizzate da volumi variabili. La struttura sarà in grado di accogliere componenti meccanici, macchinari, utensili, materiali per imballaggio, prodotti editoriali, abbigliamento, articoli domestici e alimenti confezionati a temperatura ambiente, nel rispetto delle prescrizioni applicabili. L’immobile dispone della certificazione LEED Gold, di sistemi antincendio, controllo degli accessi e sorveglianza continuativa, oltre a procedure per la tracciabilità delle movimentazioni. Anna Azzi, della Direzione Logistica Transtir, sottolinea il ruolo della flessibilità nella gestione delle attività: «Per me il valore di un partner logistico è questo: trasformare attività complesse in soluzioni semplici, sostituire costi fissi con costi variabili legati ai volumi e dare alle aziende la flessibilità per cogliere nuove opportunità».
Sogedim rafforza la rete logistica in Emilia-Romagna
L’apertura di Reggiolo amplia la capacità operativa di Transtir, già presente con sedi a Carpi, Prato e Lainate. La complementarità tra gli impianti emiliani permetterà di distribuire le lavorazioni secondo le caratteristiche delle merci, le quantità movimentate e le necessità delle imprese. Come osserva Fabio Canovi, della Direzione Generale Sogedim, «la complementarità di Reggiolo con la piattaforma di Carpi ci consente di progettare flussi più integrati e adattabili ai volumi, alle caratteristiche delle merci e agli obiettivi di ciascuna azienda». Il progetto si colloca nella rete del Gruppo Sogedim, operatore indipendente dei trasporti e della logistica internazionale con sede principale in provincia di Milano. La società impiega oltre 500 persone, serve più di 10.000 clienti e dispone di oltre 250.000 metri quadrati di magazzini e strutture nel Centro-Nord Italia. Il nuovo polo contribuirà all’organizzazione dei flussi distributivi e delle lavorazioni di magazzino rivolte alle aziende manifatturiere e commerciali.





