Riqualificato un polo strategico per la distribuzione delle merci, con 58 baie per furgoni, infrastrutture per la mobilità elettrica e un impianto fotovoltaico da 550 kWp in fase di realizzazione.
Logicor rafforza la propria presenza nel mercato logistico italiano con il completamento di un nuovo hub a Sordio, in provincia di Lodi, a circa 25 chilometri da Milano. La struttura, che si estende su una superficie di circa 23.000 metri quadrati, è stata interamente riqualificata e concessa in locazione a lungo termine a un importante operatore paneuropeo specializzato nella consegna delle merci e nei servizi logistici, il cui nome non è stato reso noto.
L’operazione conferma l’interesse per immobili logistici situati in prossimità dei principali assi di trasporto, soprattutto in un’area come quella milanese, dove la capillarità della distribuzione e la rapidità dei collegamenti rappresentano fattori determinanti per l’efficienza della supply chain.
Una posizione strategica per il trasporto merci
Acquisito attraverso il fondo immobiliare Mazer, gestito da Kryalos SGR, il complesso si trova in una posizione particolarmente favorevole per le attività di trasporto e distribuzione. Il sito è infatti collocato in prossimità dell’intersezione tra la SS9 Via Emilia, l’A58 Tangenziale Est Esterna e l’A1 Autostrada del Sole, con collegamenti anche verso gli aeroporti di Milano Linate e Bergamo Orio al Serio.
La riqualificazione ha interessato soprattutto l’organizzazione dei flussi operativi e le infrastrutture di carico e scarico, riconfigurate per gestire differenti tipologie di veicoli.
Il nuovo hub dispone di 9 baie per autoarticolati, 3 portoni a livello e 58 baie dedicate ai furgoni. Una configurazione che permette di integrare le operazioni di movimentazione delle merci con le attività di distribuzione attraverso veicoli commerciali leggeri.
Gli interventi hanno riguardato anche gli spazi amministrativi, ampliati attraverso la realizzazione di un nuovo piano terra e di un mezzanino.
Fotovoltaico e ricarica elettrica per la logistica del futuro
Accanto all’adeguamento funzionale, Logicor ha previsto una serie di interventi finalizzati a migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile.
La struttura è dotata di un sistema di illuminazione interamente a LED, mentre è in fase di realizzazione un impianto fotovoltaico da 550 kWp. È inoltre prevista un’infrastruttura completa per la ricarica dei veicoli elettrici, un elemento particolarmente significativo per un hub caratterizzato da un elevato numero di baie destinate ai furgoni.
L’obiettivo dichiarato è il conseguimento della certificazione BREEAM In-Use Excellent, uno standard internazionale di valutazione delle prestazioni ambientali degli edifici esistenti.
Logicor punta sulla riqualificazione degli asset
«Sordio è una dimostrazione concreta del nostro approccio di gestione attiva degli asset, dall’acquisizione agli investimenti mirati per la valorizzazione dell’immobile, fino alla conferma di un partner di lungo termine», ha dichiarato Graeme Hepburn, Country Manager Italy di Logicor.
L’intervento rientra in una strategia più ampia di sviluppo e ammodernamento del patrimonio immobiliare del gruppo. In Italia, Logicor gestisce un portafoglio superiore a 2,1 milioni di metri quadrati, distribuito tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana.
Tra le aree sulle quali si concentrano i prossimi progetti figura anche il Lazio, in particolare il territorio di Pomezia, a sud di Roma, dove il mercato degli immobili destinati alla logistica sta assumendo un ruolo sempre più rilevante.
A livello europeo, Logicor disponeva, a giugno 2026, di circa 17 milioni di metri quadrati di spazi logistici, a servizio di oltre 1.700 clienti.
Il progetto di Sordio evidenzia una tendenza che interessa direttamente il mondo del trasporto: l’evoluzione degli hub logistici verso strutture capaci di combinare movimentazione delle merci, distribuzione capillare ed elettrificazione delle flotte, con un’attenzione crescente all’efficienza delle operazioni e ai consumi energetici.





