Nei risultati trimestrali Scania aumentano ricavi, consegne e ordini tra aprile e giugno 2026, con servizi in espansione e domanda sostenuta nei mercati chiave.
I risultati trimestrali Scania del periodo aprile-giugno 2026 indicano un secondo trimestre in crescita, sostenuto dall’aumento della domanda e dall’espansione del business dei servizi. Nel periodo, i ricavi sono saliti del 6% a 53,1 miliardi di corone svedesi, rispetto ai 49,9 miliardi dello stesso trimestre dell’anno precedente, mentre il ritorno sulle vendite rettificato si è attestato all’11,6%, in miglioramento dal 9,8%. Anche le consegne hanno mostrato un progresso, con 26.274 veicoli distribuiti, pari a un aumento del 7%, inclusi 265 veicoli a zero emissioni contro i 117 di un anno prima. Sul fronte commerciale, gli ordini hanno raggiunto 28.743 unità, con una crescita del 41%; all’interno di questo dato, i veicoli a zero emissioni sono stati 321, rispetto ai 156 dello stesso periodo del 2025. La società attribuisce l’andamento del trimestre a una domanda clienti robusta e alla progressione dei servizi, elementi che hanno contribuito a sostenere sia i volumi sia la redditività.
Ordini, consegne e redditività
Nel dettaglio, Scania segnala che il miglioramento della profittabilità è stato favorito dall’aumento delle consegne di camion, da un mix di prodotto favorevole, dalla prosecuzione delle efficienze sui costi e dal contributo crescente del business dei servizi. Secondo l’azienda, questi fattori hanno più che compensato sia l’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo sia i costi connessi alla fase di ramp-up del polo industriale Scania in Cina. L’incremento degli ordini di camion è stato trainato soprattutto dalla forte attività registrata in Brasile attraverso il programma di prestiti Move Brazil e dal progressivo aumento della gamma di trattori NEXT ERA in Cina. Anche le consegne di camion sono risultate superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le difficoltà nei flussi di consegna riscontrate all’inizio dell’anno risultano in miglioramento. Scania sottolinea inoltre che il lavoro sulla riduzione della base costi e sul recupero di efficienza sta rafforzando la resilienza del business, offrendo al gruppo maggiore solidità finanziaria e una più ampia flessibilità per proseguire gli investimenti in tecnologie, prodotti e capacità industriali.
Il commento del CEO e la spinta dei servizi
Nel commentare i risultati trimestrali Scania, Christian Levin, President e CEO di Scania e del TRATON Group, ha sottolineato la tenuta del gruppo in un contesto complesso: “Scania ha registrato una performance solida nel secondo trimestre. Raggiungere questo risultato in un contesto di incertezza macroeconomica e geopolitica, e in un mercato globale sempre più competitivo, è particolarmente incoraggiante. Riflette la forza della nostra offerta ai clienti e la fiducia riposta in Scania come partner di lungo periodo”. In un secondo passaggio, Levin ha aggiunto: “Scania ha registrato una performance solida nel secondo trimestre. Il fatto di aver ottenuto una forte crescita della raccolta ordini per i camion, consegne più elevate e una crescita continua del nostro business dei servizi nonostante l’incertezza macroeconomica e geopolitica, e un mercato globale sempre più competitivo, è particolarmente incoraggiante”. Il quadro che emerge dal trimestre, quindi, è quello di un gruppo sostenuto dalla domanda, dal recupero dei flussi operativi e dalla crescita dei servizi, con un profilo industriale che continua a investire nelle tecnologie e nelle capacità produttive considerate decisive per il futuro del trasporto.


