Roberto Lalla, Vrent: con FSC e Continental una partnership preziosa

11 Settembre 2026
6 mins read

Ogni camion ha la sua strada: c’è il veicolo che macina chilometri sulle lunghe percorrenze, quello che raccoglie rifiuti, il mezzo che entra ed esce dalla città per le consegne dell’ultimo miglio e l’instancabile lavoratore con un gruppo frigorifero sulle spalle. Per chi li noleggia, però, quando le esigenze del cliente sono al centro della strategia, la priorità è una sola: farli viaggiare tutti, sempre, nelle migliori condizioni possibili. Per centrare questo ambizioso obiettivo serve che tutti gli ingranaggi girino alla perfezione. E anche i pneumatici devono ben rotolare sulla strada, smettendo in questa visione di essere un semplice componente del veicolo e inserendosi da protagonisti in un discorso più ampio di gestione della flotta.

È su questa considerazione che si basa il senso della partnership tra FSC, la società del Gruppo Continental che offre servizi di eccellenza alle flotte tramite una rete di professionisti nella gestione, manutenzione e cura dei veicoli, e Vrent, propiziata da una rete di assistenza capillare, da una piattaforma di controllo del parco gomme in grado di fornire in ogni momento informazioni preziose per la massima efficienza del business, e da una gamma articolata su tre famiglie, pensate, e torniamo al punto di partenza, per accompagnare missioni e impieghi differenti. A raccontarci la storia dell’accordo tra la sua azienda e il costruttore tedesco di pneumatici è Roberto Lalla, dal mese di settembre 2024 Direttore Operations di Vrent. Classe 1981, campano di Portici, una laurea in Ingegneria Gestionale alla Federico II di Napoli, il manager è dal 2019 in VFM Company, il gruppo di proprietà dell’imprenditore Fabio Telese di cui Vrent, tra le altre società, fa parte. 

Roberto Lalla, inquadriamo prima di tutto Vrent all’interno della galassia VFM Company?

Certamente. Vrent è nata 18 anni fa da un’idea di Fabio Telese che ebbe l’intuizione di dare il via ad un’attività di noleggio di veicoli per l’ecologia, partendo da alcuni mezzi di cui aveva disponibilità in conseguenza dell’impegno della sua famiglia nella raccolta rifiuti nella provincia di Napoli. L’azienda è una delle iniziative che fanno capo all’imprenditore, titolare di una holding attiva oggi in diversi settori, primo tra i quali l’importazione di brand esteri, in sinergia con Maurelli Group: parliamo del marchio Ford Trucks, distribuito nel nostro Paese attraverso la Ford Trucks Italia, realtà costituita nel 2019 con la partecipazione anche di Gruppo Storti; KMobility, società nata per veicolare sul territorio della Penisola i bus elettrici della turca Karsan; VEM, azienda importatrice di piccoli veicoli elettrici a tre e quattro ruote destinati soprattutto alla distribuzione dell’ultimo miglio e all’ecologia. E infine dal primo di ottobre, sempre insieme al Gruppo Maurelli, Gruppo Telese sarà il nuovo importatore di Fuso in Italia. Tornando a Vrent, in questi 18 anni il business è cresciuto esponenzialmente. Nata come società di noleggio di veicoli per l’ecologia, e impostasi come leader italiano del settore, l’azienda ha nel tempo ampliato il raggio d’azione in due aree ritenute fondamentali non solo per la conquista di nuove fasce di mercato, ma anche per offrire ai clienti già in essere un portafoglio prodotti ancora più completo. Mi riferisco al settore Industrial, quindi ai trattori stradali, e a quello della Distribution, dunque ultimo miglio e veicoli a temperatura controllata. Infine Vrent dispone anche di una flotta di 12 veicoli industriali allestiti come hospitality per il supporto ai set: è una nicchia che trova la sua genesi nell’impegno della holding nella produzione cinematografica.

Una gamma di prodotti in espansione che va accompagnandosi anche ad una crescita del servizio, come un noleggio top di gamma richiede?

Proprio così. Il noleggio Vrent è full service: forniamo cioè tutto ciò che riguarda il veicolo, attenzionando ogni aspetto del rapporto con il cliente. L’azienda oggi ha più di 50 dipendenti, con l’amministratore delegato (ruolo ricoperto dallo scorso maggio da Giorgio Noce n.d.r.) che ha sotto di sé tre reparti: la direzione noleggio, con il supporto di una squadra impegnata nell’interlocuzione con i clienti e in tutto ciò che riguarda la burocrazia e la contrattualistica; la direzione vendita, incaricata di gestire la fase di vita dei veicoli successiva al noleggio; e infine la direzione operativa, da me gestita, che si occupa di tutto ciò che concerne il percorso del mezzo, da quando viene acquistato e allestito a quando viene venduto, e quindi leasing e immatricolazioni, assicurazioni e sinistri, oltre alla movimentazione del parco e alle necessità di manutenzione e riparazione.

A proposito di queste ultime il nostro imperativo è quello di risolvere qualunque problematica venga rilevata dai clienti, gestendola attraverso i nostri sistemi informatici, grazie alle sinergie con le altre società del Gruppo specializzate nel settore della meccatronica (VFM Technik e Officine Ecozip), oggi in fase di sviluppo e già presenti in Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia e naturalmente a Volla, dove si trova la sede operativa della Vrent, nonché agli altri punti di assistenza che abbiamo convenzionato negli anni su tutto il territorio nazionale. Indirizziamo il cliente, sollecitiamo l’officina e ci adoperiamo perché il downtime duri il meno possibile e il veicolo riprenda al più presto il suo lavoro. A questo proposito schieriamo nel nostro team diversi professionisti che scansionano quotidianamente il territorio alla ricerca dei migliori centri assistenza da coinvolgere – interessandoci con speciale attenzione alle zone in cui la concentrazione di clienti è più elevata -, e risolvendo anche le eventuali problematiche con officine non all’altezza dei nostri standard qualitativi. Perché, se fosse necessario sottolinearlo ancora una volta, il nostro obiettivo è quello di mantenere un livello di servizio elevatissimo. E per farlo non ci focalizziamo su una politica di prezzi volta necessariamente a comprimere le tariffe: con i partner parliamo sempre e solo di tempistiche, di procedure, di metodi per assicurarci una gestione efficiente delle esigenze dei nostri clienti.

È in questo contesto che si inserisce l’accordo con la società di servizi FSC?

Esattamente. Abbiamo voluto concludere una serie di accordi quadro per tipo di attività, e non solo per la manutenzione e riparazione dei mezzi, o per le attività di consegna del veicolo. Avere a livello nazionale un partner affidabile che ci garantisca una gestione semplice e celere del parco gomme ha semplificato notevolmente la nostra attività. Continental, Gruppo di cui FSC fa parte, dispone di una rete nazionale di officine molto sviluppata, avendo inoltre la forza e la volontà di aggiungere rapidamente punti di assistenza a copertura di aree per noi significative. Altro punto di forza del costruttore è la sua piattaforma gestionale, ben strutturata, attraverso la quale abbiamo la possibilità di ottenere un’utile reportistica su veicoli e parco gomme. Considerando che il numero di mezzi della Vrent è aumentato in modo rilevante – parliamo di circa 2.500 veicoli con 300 nuovi ingressi a partire dal mese di settembre ed entro fine anno -, non è difficile immaginare il valore che riveste per noi la possibilità di disporre di dati e statistiche, e in questo modo anticipare gli interventi, fluidificare l’attività dei clienti e verificare il tasso di sostituzione delle gomme, anche in caso evidenziando comportamenti o stili di guida errati da correggere. Terzo plus, le tre gamme di prodotto (Continental,Uniroyal e Barum) che permettono di scegliere l’applicazione più corretta a seconda della tipologia di impiego e di cliente.

Quanti sono oggi i veicoli Vrent coperti dall’accordo?

Siamo partiti con circa 500, ma in pochi mesi siamo già passati a 800 mezzi, con l’obiettivo, entro il primo anno di accordo, di raddoppiare e arrivare a 1.600 veicoli, e infine estendere la copertura a tutta la flotta. Come anticipavo, uno degli aspetti positivi di questa partnership è la capacità di muoverci insieme al nostro fornitore in anticipo: prima di inserire un determinato veicolo nel contratto, eseguiamo attenti studi di territorio per essere certi di offrire al cliente il miglior servizio. Siamo molto soddisfatti, anche e soprattutto in riferimento alla disponibilità delle tre famiglie di prodotto che ci consente di scegliere il pneumatico premium solo dove il suo impiego ha una logica, preferendo quando opportuno una gamma più accessibile e contenendo così le tariffe. 

Quali saranno le sfide più importanti per il futuro di Vrent, eventualmente anche da affrontare a fianco di FSC? 

La nostra sfida principale è quella di ampliare il settore Industrial e Distribution, che sono poi i business che si sposano meglio con l’accordo con FSC. L’ecologia ha i suoi percorsi, quasi sempre gli stessi, mentre i veicoli che macinano più chilometri, e che quindi hanno bisogno di una gestione estremamente accurata del parco gomme e di un’assistenza puntuale, sono i veicoli industriali, quelli impegnati nell’ultimo miglio e i refrigerati. Certamente anche l’ecologia non può fermarsi, ma un mezzo a temperatura controllata ha bisogno di una cura e di una sicurezza supplementari, ed è in quest’ambito che la partnership con un fornitore premium come Continental ha fatto finora la differenza e continuerà a farla, ne sono certo.

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