Dal 4 al 7 maggio 2026 Scania presenta a IFAT Munich una gamma per le operazioni urbane sostenibili tra elettrico, biometano, HVO, biodiesel e motori ad alta efficienza
Dal 4 al 7 maggio 2026, a IFAT Munich, Scania presenta una gamma di soluzioni pensate per le operazioni urbane sostenibili e rivolte alle esigenze di città e municipalità. Allo stand 711/5 il costruttore porta un’offerta articolata che comprende veicoli elettrici a batteria, motori a gas alimentati a biometano, propulsori diesel compatibili con HVO e biodiesel, oltre a modelli sviluppati per attività come raccolta rifiuti, spazzamento stradale e servizi utility. Il focus è sulla possibilità di scegliere la tecnologia energetica più adatta in base al tipo di missione, alle condizioni operative e alla disponibilità di infrastrutture. Jacob Thärnå, Head of Urban, Special and Battery Business, sintetizza così l’impostazione del gruppo: “Quest’anno Scania porta a IFAT un’offerta completa”. E aggiunge: “Presentiamo un’offerta completa per tutte le esigenze municipali, inclusi motori diesel estremamente efficienti nei consumi, utilizzabili anche con HVO e biodiesel, motori a gas per biometano e soluzioni elettriche a batteria”. In questo quadro, le operazioni urbane sostenibili diventano il punto di convergenza di più soluzioni tecnologiche, non di una sola risposta valida per ogni contesto.

Una gamma modulare per i servizi municipali
La presenza a IFAT 2026 mette in evidenza l’approccio modulare di Scania, che consente di adattare i veicoli a impieghi specifici e spesso complessi. Secondo l’azienda, nei servizi urbani i mezzi a gas e i veicoli elettrici sono oggi tra le opzioni più richieste, soprattutto nella raccolta dei rifiuti. Per i clienti attenti ai consumi resta centrale anche il motore Super da 11 litri, basato sulla più avanzata piattaforma di powertrain del marchio e compatibile con HVO e biodiesel. Scania sottolinea che la tecnologia di combustione adottata consente di ridurre il consumo di carburante mantenendo prestazioni elevate, con effetti su operatività e redditività nel tempo. Un altro passaggio riguarda l’accompagnamento dei clienti nella transizione: “Guidiamo i clienti nei loro percorsi di trasformazione. Che la soluzione sia elettrica o basata su carburanti rinnovabili, li supportiamo nel miglior modo possibile in una partnership”, osserva Thärnå. Anche sotto questo profilo, il tema delle operazioni urbane sostenibili si lega alla consulenza tecnica oltre che al prodotto.


Sicurezza urbana e i veicoli esposti a Monaco
Accanto alla sostenibilità, Scania richiama il tema della sicurezza, centrale negli impieghi in città. Le cabine della serie L, progettate specificamente per l’ambiente urbano, hanno ottenuto il punteggio massimo nel programma Safer Trucks di Euro NCAP; lo stesso risultato riguarda anche la serie P per distribuzione e utility. Entrambe hanno ricevuto il riconoscimento City Safe, grazie anche a una visibilità diretta dalla cabina considerata essenziale nelle operazioni urbane sostenibili. In fiera saranno esposti un refuse collector L 280 B6x24 a biometano con allestimento FAUN; uno Scania 36P 4×2 elettrico da 360 kW, adattato in fabbrica per spazzatrici stradali e dotato di carrozzeria FAUN; uno Scania 40P 6×24 elettrico da 400 kW, con capacità batterie di 445 kWh e allestimento skip loader Meiller; infine uno Scania 27P 6×2*4 elettrico da 270 kW, con telaio adattato per bodybuilder e installazioni con gru grazie al riposizionamento dei pacchi batteria. Chiudendo il quadro, Thärnå osserva: “Riduciamo costantemente le emissioni di CO2 generate dai nostri veicoli migliorandone l’efficienza energetica e diminuendone la dipendenza dal carbonio”.


