Autobus elettrico, Daimler Buses porta il progetto ELCH alla fase di test su strada

14 Ottobre 2026
2 mins read
Electrified Coach "ELCH" Testfahrt Electrified Coach “ELCH” test drive

Il progetto ELCH di Daimler Buses verifica su strada un autobus elettrico a batteria progettato per superare i 500 chilometri di autonomia

Daimler Buses ha raggiunto con i partner del progetto ELCH, acronimo di “Electrified Coach”, una nuova fase nello sviluppo dell’autobus elettrico destinato ai collegamenti a lunga percorrenza. All’inizio di ottobre il consorzio si è riunito a Neu-Ulm, in Germania, per l’ultimo incontro in presenza previsto nell’ambito dell’iniziativa, che proseguirà fino alla fine del 2026. Al centro delle attività è stato il test congiunto del dimostratore tecnologico sviluppato dal progetto, concepito per raggiungere un’autonomia superiore a 500 chilometri. La prova è servita a verificare in condizioni operative le soluzioni tecniche elaborate finora e, allo stesso tempo, a fare il punto sui risultati ottenuti e sulle attività ancora da completare. ELCH punta infatti a creare e validare i presupposti tecnologici ed economici di un autobus elettrico a batteria pronto per il mercato. Il lavoro non riguarda soltanto propulsione e batterie: l’analisi comprende consumi energetici, aerodinamica, costruzione leggera, sostenibilità economica e compatibilità con le esigenze concrete dei servizi di lunga distanza. I risultati saranno utilizzati da Daimler Buses come base per lo sviluppo delle future generazioni di coach elettrici.

Dalla gestione energetica all’aerodinamica: il lavoro dei partner

Il progetto riunisce competenze industriali, scientifiche ed economiche. Daimler Buses coordina il consorzio insieme al Karlsruhe Institute of Technology, attraverso l’istituto ITIV; all’Università di Mannheim, con MISES; alla Rheinland-Pfälzische Technische Universität Kaiserslautern-Landau, rappresentata dagli istituti iMAD e SAM; e a Flix SE. Ogni partner interviene su un segmento specifico dello sviluppo dell’autobus elettrico. Il KIT analizza ed elabora i dati raccolti dal veicolo e lavora all’ottimizzazione della strategia di funzionamento. I ricercatori della RPTU studiano invece possibili miglioramenti nella costruzione leggera e nell’aerodinamica, due aspetti direttamente collegati alla riduzione dei consumi e all’incremento dell’autonomia. MISES valuta la sostenibilità economica dei coach a batteria in differenti profili di utilizzo e ne esamina la competitività; Flix mette a disposizione dati derivati dall’esercizio reale dei servizi a lunga percorrenza, contribuendo alla definizione di cicli di impiego e di guida aderenti alle condizioni operative. L’obiettivo è quindi verificare non soltanto se la tecnologia possa raggiungere determinate prestazioni, ma anche se il modello possa inserirsi nei normali processi di esercizio del trasporto interurbano. Il progetto ELCH è finanziato dal Ministero federale tedesco dell’Economia e dell’Energia con 6,26 milioni di euro, nell’ambito del programma Elektro-Mobil e della misura dedicata all’elettrificazione del trasporto pesante e passeggeri.

Daimler Buses punta ai coach elettrici entro la fine del decennio

Per Daimler Buses, ELCH rientra in un percorso più ampio di elettrificazione della gamma. L’azienda indica come obiettivo l’introduzione sul mercato di coach a batteria entro la fine del decennio; le informazioni raccolte durante il progetto dovranno quindi alimentare la progettazione dei futuri veicoli e delle relative tecnologie. Il test di Neu-Ulm assume, in questo quadro, un ruolo soprattutto operativo: verificare le soluzioni sviluppate, confrontare i risultati ottenuti dai diversi gruppi di ricerca e coordinare le attività finali prima della conclusione del programma. L’autobus elettrico destinato alle lunghe percorrenze presenta infatti esigenze differenti rispetto a quelle dei mezzi urbani, a partire dall’autonomia e dall’efficienza energetica fino alla necessità di integrare prestazioni, capacità di trasporto e costi di esercizio. Per questo il progetto considera contemporaneamente veicolo, infrastruttura tecnologica e condizioni economiche di utilizzo. L’autonomia superiore ai 500 chilometri fissata per il dimostratore rappresenta uno dei parametri centrali della sperimentazione, ma viene valutata insieme agli altri elementi che incidono sulla futura applicabilità commerciale. Con la chiusura di ELCH prevista entro il 2026, Daimler Buses punta a trasformare le evidenze raccolte nella fase di ricerca in basi tecniche utili allo sviluppo dei propri coach elettrici di prossima generazione.

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