La cerimonia di consegna dei nuovi veicoli nella foto che ritrae il management di Trasporti Delta e Renault Trucks Italia insieme agli autisti. In piedi da destra: Gabriele Santini, Piero Falla, Emilio Zanardi, Marco Bonaveglio, Alfredo Saviola, Davide Marcato e Lorenzo Leone.

Saviola, Trasporti Delta: il nostro Pannello Ecologico® viaggia in Turbo Compound

8 Luglio 2026
6 mins read

Festeggia un nuovo capitolo l’intesa nata e sancita sotto il sole della sostenibilità tra Renault Trucks e Trasporti Delta, società di Gruppo Saviola: nei giorni scorsi sono stati infatti consegnati otto nuovi mezzi che vanno a rinfoltire un parco già quasi interamente fornito dalla filiale italiana di Renault Trucks. Si tratta di due T High trattori 4×2 con motore DE13 da 480 CV, quattro T motrici 6×2, sempre con motorizzazione DE13 da 480 CV, allestite con impianto scarrabile e gru a ragno, e due T motrici 6×2, con le medesime caratteristiche tecniche e allestimento scarrabile. Tutti i veicoli sono dotati della tecnologia Turbo Compound, che consente di ottimizzare i consumi mantenendo elevate prestazioni e contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂. “Per noi è fondamentale poter contare su un partner come Renault Trucks – ha dichiarato in occasione della cerimonia di consegna dei veicoli Alfredo Saviola, Amministratore Unico di Trasporti Delta -, perché lavoriamo sul comune terreno del rispetto per l’ambiente. Mio padre Mauro ha fondato la sua azienda nel 1963 e solo pochi anni dopo ha cominciato a sviluppare l’idea di utilizzare legno riciclato: negli anni Novanta siamo diventati i primi al mondo ad impiegare per la nostra attività solo ed esclusivamente questo materiale di scarto. Capite che, avendo impostato la nostra visione sul riciclo, non potevamo non essere green anche sul tema dei trasporti: oggi nella flotta della Trasporti Delta – attualmente disponiamo di 64 mezzi – ci sono 54 Renault Trucks, pari all’84 per cento del totale: è un marchio che per noi costituisce un indiscusso punto di riferimento, perché la tecnologia offerta dai mezzi, in grado di assicurare taglio di costi, sostenibilità ambientale e sicurezza e comfort per gli autisti, è allineata allo spirito che anima ogni nostra azione. Tra l’altro siamo impegnati in un rinnovo del parco basato su un aggiornamento progressivo annuo che interessa circa il 15 per cento dei mezzi: in questo modo ci garantiamo standard elevati di efficienza e qualità del servizio”. 

Un sogno che diventa realtà

Come descrivere questo Gruppo se non riportando le parole inserite nella prefazione del libro dal geniale titolo “I signori dei pannelli”, scritte da Alessandro Saviola, alla guida della holding cui Trasporti Delta fa capo. “Mauro Saviola, mio padre, raccontava a me e a mio fratello Alfredo che quand’era bambino, vedendo il legno rimasto sulle rive del Po dopo una piena, fantasticava di prenderlo, portarlo a casa e utilizzarlo in qualche modo”. Nel 1963 Mauro apre una piccola azienda di pannelli truciolari: aveva cinquant’anni quando inventa quel pannello ecologico che è finalmente in grado di tradurre in realtà i suoi sogni di bambino. “Non gli è riuscito di arrivare ad un miliardo di euro di fatturato – prosegue Alessandro sulle pagine del libro celebrativo dei sessant’anni dell’azienda -, e neppure di contare in Europa come avrebbe voluto e meritato. Non gli è riuscito solo perché la morte se l’è portato via troppo presto, che aveva settant’anni, e all’inizio di una tempesta finanziaria ed economica così violenta e lunga da far temere per il gruppo che aveva fondato”. Era il 2009 quando il timone passa ai figli di Mauro: da allora l’attività è stata traghettata con successo fuori dalla crisi ed è cresciuta: oggi salva 10mila alberi ogni giorno, riciclando 1.500.000 tonnellate di legno ed evitando di immettere nell’ambiente 2.000.000 di tonnellate di CO2; e i pannelli Saviola vengono utilizzati da tutte le grandi firme internazionali dell’arredamento.

Alfredo Saviola e Marco Bonaveglio
@onroadmag

Lorenzo Leone, key account manager Renault Trucks Italia, presenta la fornitura di otto veicoli, due trattori e sei motrici, a Trasporti Delta di Gruppo Saviola. #renaulttrucks #grupposaviola #renaulttrucksthigh @Renault Trucks Italia

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Focus sulla formazione

Un partner definito giustamente da Marco Bonaveglio, Direttore Commerciale Renault Trucks Italia, in grado di assegnare, con il proprio valore, la misura di quello dei fornitori. “Il rapporto con Trasporti Delta – ha dichiarato il manager del costruttore transalpino – dura dal 2019 e oggi viviamo il suo più recente capitolo. Abbiamo visto l’azienda crescere, anche con i nostri veicoli, apprezzati per le loro performance, la loro capacità di risparmiare carburante, di essere sicuri e confortevoli. Ma quella del nostro cliente è un’attenzione alla sostenibilità a 360 gradi, che passa anche dal rispetto nei confronti degli autisti. Non solo le cabine dei nuovi mezzi sono progettate per offrire elevati livelli di comfort durante le pause e i momenti di riposo: l’estrema cura verso chi passa la giornata al volante si esprime anche, all’interno di Trasporti Delta, attraverso meccanismi economici premiali a vantaggio degli autisti con lo stile di guida più efficiente”. E non è tutto. “Grazie a Renault Trucks e alla professionalità di Piero Falla – precisa Alfredo Saviola – ogni anno eroghiamo ai nostri autisti una quarantina di ore di formazione sui concetti di guida sicura ed efficiente. Inizialmente alcuni dei nostri ragazzi erano scettici, ma io li ho rassicurati, sapevo come parlare loro, ho portato anche io il camion: ‘Vedrete che, con il passare del tempo, sarete soddisfatti, e sarà una vostra soddisfazione personale’. E infatti così è stato. Se questo trattamento ci mette al riparo dal tema della carenza degli autisti? Non esattamente: per lo più i giovani non sono interessati a questo lavoro, manca la passione e in fase di colloquio alcuni si dimostrano addirittura disturbati dal supporto che promettiamo di garantire loro, ritengono la nostra un’ingerenza eccessiva, o semplicemente sono abituati a dinamiche diverse”. “Nel 2019, quando abbiamo organizzato la prima formazione – interviene Piero Falla, product marketing expert di Renault Trucks Italia -, hanno partecipato al corso anche Alfredo e Gabriele Santini, Fleet Maintenance Manager di Trasporti Delta: non erano lì per assistere, hanno partecipato alla lezione dall’inizio alla fine come corsisti e questo non solo ci ha subito fatto capire il valore che l’azienda assegnava al nostro intervento, ma ha anche accreditato il nostro lavoro agli occhi degli autisti, facilitandoci notevolmente”. La prova più evidente di quanto raccontato dai manager è nelle foto scattate durante la consegna: Alfredo Saviola è spesso circondato dai suoi ‘ragazzi’. Parlano, sorridono, ma soprattutto lo ascoltano, quasi con venerazione.

Nessun viaggio lasciato al caso

La Trasporti Delta, nata negli anni Novanta, copre oggi circa il 40 per cento del fabbisogno di trasporto del gruppo Saviola, essendo impegnata principalmente nella movimentazione del legno da riciclo dai 44 centri di raccolta e nella consegna ai clienti dei pannelli ecologici finiti. “La raccolta della materia prima – ha spiegato il direttore generale di Trasporti Delta Davide Marcato – è gestita da 33 società dislocate sul territorio italiano ed estero, che operano grazie a convenzioni con i comuni e le varie piattaforme. L’idea è sempre stata quella di consegnare i pannelli e portare al rientro il legno per costruirli. Negli anni della crisi, quella iniziata nel 2008, c’è stata la necessità di un contenimento dei costi: abbiamo dovuto rivedere i contratti dei dipendenti e anche noi dirigenti ci siamo messi a disposizione per ridurre le nostre competenze. Ma è stata necessaria anche una riduzione della flotta e un’ottimizzazione delle tratte: oggi abbiamo una percorrenza vuota, tra la consegna e il ritiro, che è intorno al 12 per cento. Per arrivare a questo risultato abbiamo lavorato sui dati, ma abbiamo anche condiviso la strategia con i nostri partner, strutturando parte dell’attività sul trasporto in conto terzi”. 

Circolarità virtuosa 

“È un piacere lavorare con Trasporti Delta – la testimonianza è di Lorenzo Leone, key account manager Renault Trucks Italia -: è un’azienda che ha sempre accolto con fiducia ed entusiasmo le nostre indicazioni in merito all’evoluzione del prodotto e della tecnologia. I veicoli che consegniamo oggi montano tutti il Turbo Compound, una motorizzazione in grado di garantire potenza, affidabilità e consumi ridotti. Ma Trasporti Delta ha detto sì anche al suggerimento di includere lo sterzo attivo – le motrici sono dotate di terzo asse sollevabile e sterzante – e questo a vantaggio non solo di una maggiore manovrabilità in contesti operativi complessi: si tratta anche di un sistema di sicurezza importantissimo per chi guida, che purtroppo non viene sempre compreso dai clienti”. Dal punto di vista della sicurezza poi, i mezzi integrano i più avanzati sistemi ADAS, oltre alle telecamere di retrovisione in sostituzione degli specchi tradizionali e il rallentatore supplementare Voith, il tutto per una maggiore visibilità, sicurezza e fluidità di guida. “Tanti trasportatori parlano di green – riprende Leone -, ma essere partner di un’azienda con una leadership così forte e riconosciuta nell’economia circolare è motivo di vanto e di orgoglio anche per noi: se Saviola sceglie prodotti Renault Trucks, è come se in qualche modo certificasse il valore dei nostri mezzi. Inoltre l’azienda ha creduto sin dall’inizio nei contratti di assistenza, con diversi upgrade rispetto agli accordi standard, per via dell’utilizzo intensivo delle macchine: è una scelta che denota un approccio imprenditoriale e una gestione del parco basata su un severo controllo dei costi di gestione che difficilmente si vede in altre realtà del trasporto”. “In Renault Trucks – conclude Gabriele Santini, Fleet Maintenance Manager Trasporti Delta – abbiamo trovato un interlocutore che non solo ci assiste in fase di configurazione del veicolo e delle sue caratteristiche tecniche – penso ad esempio al rapporto al ponte o alle prese di forza -, ma che soprattutto in fase di post vendita risolve i nostri problemi, dimostrando una grande disponibilità nel recepire i feedback su eventuali problematiche tecniche. E si impegna per risolverle, a beneficio nostro sicuramente, ma anche di tutti gli altri clienti”. Una circolarità virtuosa che conferma, ci fosse ancora bisogno, il filo conduttore di questa case history di successo.

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