Nel trasporto merci, la collaborazione tra Volvo Trucks, Ceroni Srl e FIMI si consolida con nuovi FH Aero 500, servizi programmati e un modello di crescita basato su investimenti graduali
Ceroni Srl, azienda marchigiana attiva nel trasporto merci su rotte nazionali e internazionali, prosegue il proprio percorso di sviluppo mantenendo una linea prudente: investimenti selettivi, crescita progressiva e attenzione costante alla sostenibilità operativa. In questo quadro si inserisce il rapporto con Volvo Trucks, avviato nel 2006 con il primo Volvo FH13 e oggi rafforzato dalla consegna di tre FH Aero 500 con I-Save, insieme al supporto di FIMI, concessionaria e officina autorizzata di San Benedetto del Tronto.

Alla guida dell’impresa dal 1998, Domenico Ceroni ha impostato il lavoro su una logica di consolidamento graduale, senza espansioni accelerate. “Non ho mai voluto forzare, anche quando c’erano molte richieste: perché il rischio è esporsi troppo e diventare dipendenti dai clienti”, osserva Ceroni. La società, nata nel settore calzaturiero, ha nel tempo ampliato la propria presenza verso altri comparti, dalla meccanica alla chimica, mantenendo una flotta di circa 15 mezzi acquistati nuovi e sostituiti ciclicamente. Anche in un settore come il trasporto merci, dove la pressione sui volumi resta elevata, l’azienda ha scelto di non ricorrere all’usato e di non anticipare investimenti non ancora assorbiti dal mercato.

Servizi programmati e valore del mezzo
Nel trasporto merci, una parte decisiva dell’equilibrio aziendale passa dai servizi post-vendita e dalla capacità di ridurre i fermi. Ceroni Srl adotta da tempo i Servizi per l’Operatività Gold, considerati uno strumento di pianificazione oltre che di assistenza. “Utilizziamo da sempre Servizi per l’Operatività Gold: è un costo pianificato che elimina le sorprese e riduce i tempi di fermo”, spiega Ceroni. Il sistema consente manutenzione completa, rapidità di intervento anche all’estero e maggiore controllo sui costi. Dal lato FIMI, Giuseppe Milazzo sottolinea anche l’impatto sul valore residuo dei veicoli: “Un mezzo con Contratto Gold mantiene una valutazione più alta sul mercato dell’usato, perché tutta la manutenzione è tracciata e certificata”. Alla manutenzione si affianca poi la disponibilità operativa dell’officina, inclusi gli interventi nei fine settimana, aspetto che per un’attività di trasporto merci incide direttamente sulla continuità del lavoro.



Sicurezza, comfort e consumi
L’altro asse della collaborazione riguarda sicurezza, benessere degli autisti ed efficienza. Andrea Bianchi, referente commerciale per FIMI, osserva: “Domenico sceglie sempre configurazioni complete orientate alla sicurezza e al comfort”. Sui nuovi veicoli trovano spazio il pacchetto Sicurezza Attiva, il Cruise Control Adattivo, il sistema VDS con controllo del sovrasterzo e il dispositivo Tyre blow out, pensati per rendere la guida più stabile e prevedibile. Anche le telecamere al posto degli specchi rientrano in questa impostazione. “Dopo un’iniziale resistenza, in pochi giorni gli autisti si abituano e la visibilità migliora, perché si amplia il campo visivo, soprattutto in condizioni difficili”, rileva Ceroni. Sul fronte dei consumi, il percorso ha unito formazione, monitoraggio e innovazione tecnica. “Il motore I-Save è stato la svolta rispetto alla generazione precedente: ha portato un miglioramento stabile intorno al 10%”, afferma Ceroni. E aggiunge: “Grazie a Volvo Connect monitoriamo consumi e stile di guida: è uno strumento fondamentale per capire come viene utilizzato il mezzo e dove intervenire per migliorare”. Il risultato, nel trasporto merci, è un miglioramento progressivo dell’efficienza insieme a una minore fatica per chi guida.



