CATL e DHL rafforzano la collaborazione sull’elettrificazione del trasporto merci, con un’intesa dedicata ai Green Freight Corridor e alla decarbonizzazione della logistica stradale europea
CATL e DHL Group rafforzano la collaborazione sull’elettrificazione del trasporto merci in Europa con un nuovo Memorandum of Understanding, firmato ad Hannover il 14 settembre 2026, che concentra l’attenzione sulla decarbonizzazione della logistica stradale. L’intesa sviluppa il precedente accordo globale sottoscritto dalle due società nel settembre 2024 e definisce un quadro più specifico per individuare opportunità legate ai cosiddetti Green Freight Corridor. CATL e DHL intendono mettere in comune competenze tecnologiche, operative e logistiche per valutare soluzioni capaci di sostenere l’elettrificazione del trasporto merci, senza circoscrivere la cooperazione a una singola tecnologia o a un unico progetto pilota. Tra gli ambiti individuati figurano la selezione dei corridoi, il coinvolgimento dei costruttori di veicoli elettrici, lo sviluppo di infrastrutture di ricarica mobili e stazionarie, i progetti pilota per il battery swapping e, più in generale, soluzioni logistiche a basse o zero emissioni. L’obiettivo è creare una cornice comune nella quale condividere dati, esperienze e valutazioni utili alla progressiva trasformazione del trasporto pesante europeo.

Infrastrutture, ricarica e battery swapping per i Green Freight Corridor
La cooperazione tra CATL e DHL punta a coinvolgere, dove necessario, anche altri soggetti della filiera dell’elettrificazione del trasporto merci. Sul fronte della ricarica e dell’energia possono rientrare QUIBO Energy, precedentemente denominata SUNNIC e sostenuta strategicamente da CATL e Xiaomi, e FleetBoost, operatore europeo specializzato in sistemi flessibili di ricarica ad alta potenza e accumulo energetico. Le due realtà hanno già sviluppato FleetBooster 20 e 40, soluzioni che integrano la tecnologia delle batterie CATL, e stanno lavorando a sistemi mobili di energia e ricarica scalabili destinati anche ai Green Freight Corridor europei. Per le applicazioni basate sullo scambio delle batterie, l’ecosistema può invece comprendere Swaptopus, joint venture costituita da CATL e Octopus Energy per sviluppare una rete europea di battery swapping dedicata ai camion elettrici. Swaptopus combina le tecnologie CATL per batterie e sistemi di sostituzione con le competenze di Octopus Energy nei settori dell’energia, della flessibilità e dei servizi digitali. A seconda delle caratteristiche dei singoli corridoi, potranno inoltre essere coinvolti costruttori di veicoli, operatori infrastrutturali, società energetiche, partner logistici e investitori. La struttura aperta dell’intesa riflette così la natura articolata dell’elettrificazione del trasporto merci, che richiede un coordinamento tra veicoli, reti energetiche, sistemi di ricarica e attività logistiche.
Un modello replicabile per l’elettrificazione del trasporto merci
CATL e DHL non intendono limitare l’iniziativa alla realizzazione di singole sperimentazioni: il programma punta anche a definire una metodologia replicabile per l’elettrificazione del trasporto merci in diversi contesti europei. DHL, in qualità di partner logistico strategico di CATL, prevede di utilizzare questa collaborazione per sviluppare e ampliare soluzioni di trasporto sostenibile anche a supporto delle attività della supply chain europea del produttore di batterie. Akin Li, Executive President of CATL Overseas Business, ha spiegato: “Europe’s freight electrification requires more than batteries or vehicles alone. By combining real logistics demand with vehicles, charging, energy storage, battery swapping and lifecycle services, CATL plans to work with DHL and other ecosystem partners to create practical and scalable solutions for zero-emission freight.” Sul fronte DHL, Dr. Antje Huber, SVP Strategy, CMO & Chief of Staff di DHL Freight, ha ricordato l’obiettivo del gruppo di portare a zero netto entro il 2050 le emissioni di CO2 legate alla logistica: “DHL Group has set itself the goal of reducing logistics-related CO2 emissions to net zero by 2050. To achieve this, we need to think bigger and work together on decarbonization – logistics providers, OEMs and the energy sector alike. And that is exactly what we want to set in motion with this Memorandum of Understanding with CATL”. Il nuovo accordo fornisce quindi a CATL e DHL una base per individuare progetti futuri e verificare, su scala europea, come coordinare tecnologie e infrastrutture necessarie all’elettrificazione del trasporto merci.


