La Commissione europea lancia il pacchetto “Automotive Omnibus” per sostenere il settore dell’autotrasporto nella transizione verso una mobilità sostenibile, con norme semplificate e misure dedicate.
Il 16 dicembre 2025 la Commissione europea ha presentato il pacchetto “Automotive Omnibus”, un insieme di misure finalizzate a sostenere il comparto dell’autotrasporto nella transizione ecologica, senza appesantire il quadro normativo. L’iniziativa interviene su aspetti centrali per le imprese di logistica e trasporto merci, a partire dalla revisione della normativa Euro 7 per veicoli commerciali. I limiti di emissione restano invariati, ma vengono semplificati i test di omologazione e i requisiti tecnici, per evitare costi eccessivi nel breve termine. L’obiettivo è garantire una transizione graduale, mantenendo la competitività delle aziende del trasporto su strada, oggi chiamate a rispettare obiettivi ambientali sempre più stringenti.
Incentivi per flotte elettriche e logistica urbana
Il pacchetto include strumenti per promuovere l’elettrificazione delle flotte aziendali, in particolare nel settore logistico. Sono previste agevolazioni fiscali, accesso prioritario alle infrastrutture di ricarica e criteri ambientali premianti nei bandi pubblici. Queste misure puntano a favorire la diffusione di veicoli a basse emissioni anche tra le piccole e medie imprese attive nel trasporto urbano. La Commissione ha inoltre introdotto una nuova categoria di veicoli “compatti e accessibili”, pensata per la mobilità cittadina ma con potenziali ricadute anche nel segmento commerciale leggero. Parallelamente, la strategia “Battery Booster” destina 1,8 miliardi di euro al rafforzamento della produzione europea di batterie, elemento decisivo per ridurre i costi e la dipendenza dalle importazioni.
Meno burocrazia, più trasparenza ambientale
Una parte rilevante del pacchetto riguarda la semplificazione delle procedure amministrative e tecniche. La Commissione stima una riduzione del 25% del carico burocratico per le imprese del settore, grazie alla razionalizzazione dei processi autorizzativi e alla standardizzazione dei criteri normativi. Prevista anche una revisione delle etichette ambientali dei veicoli, con informazioni più chiare su emissioni e impatto climatico — elemento utile anche per gli operatori del trasporto coinvolti in gare pubbliche. Il pacchetto, che ora passerà all’esame di Parlamento e Consiglio UE, rappresenta un tentativo di bilanciare ambizione climatica e sostenibilità economica, offrendo al settore dell’autotrasporto strumenti concreti per affrontare la transizione verde.



