Alla prima del Bidi eTruck del progetto SPIRIT-E a Ratisbona (da sinistra a destra): Thomas Ille, responsabile Early Pilots & Innovation Partnering di MAN Truck & Bus; Conrad Mummert, Lead SBRS Europe; Markus Schmid, amministratore delegato di Spedition Schmid; Sandra Wimmer, membro del consiglio di amministrazione di REWAG; Prof. Dr.-Ing. Markus Lienkamp, titolare della cattedra di Ingegneria dell’autoveicolo, TUM.
Alla prima del Bidi eTruck del progetto SPIRIT-E a Ratisbona (da sinistra a destra): Thomas Ille, responsabile Early Pilots & Innovation Partnering di MAN Truck & Bus; Conrad Mummert, Lead SBRS Europe; Markus Schmid, amministratore delegato di Spedition Schmid; Sandra Wimmer, membro del consiglio di amministrazione di REWAG; Prof. Dr.-Ing. Markus Lienkamp, titolare della cattedra di Ingegneria dell’autoveicolo, TUM.

Ricarica bidirezionale, MAN Truck & Bus testa il sistema su camion elettrico con SPIRIT-E

27 Aprile 2026
2 mins read

Con SPIRIT-E, MAN Truck & Bus porta la ricarica bidirezionale su un eTruck e ne verifica l’uso tra deposito, sito logistico e rete elettrica

La ricarica bidirezionale entra nella fase di prova operativa anche nel trasporto pesante. MAN Truck & Bus ha reso nota una dimostrazione pubblica svolta in condizioni reali presso il sito della società logistica Spedition Schmid, a Obertraubling, vicino a Ratisbona, utilizzando un MAN eTGX elettrico con 480 kWh di energia utilizzabile. Il test rientra nel progetto di ricerca SPIRIT-E e, secondo l’azienda, rappresenta la prima dimostrazione funzionale di questa tecnologia da parte di un costruttore europeo di veicoli industriali. Il principio è quello di trasformare il camion elettrico da semplice utenza di rete a unità mobile di accumulo, capace non solo di assorbire energia, ma anche di restituirla quando necessario ad altri veicoli, a edifici o alla rete pubblica. In questa impostazione, la ricarica bidirezionale viene indicata come una leva utile sia per l’economia di esercizio delle flotte sia per la stabilità del sistema energetico. Georg Grüneißl, responsabile Product Strategy di MAN Truck & Bus, ha spiegato: “La ricarica bidirezionale sta trasformando il ruolo del camion elettrico. I nostri eTruck diventano di fatto power bank su ruote che possono contribuire a ridurre i costi energetici, rafforzando al tempo stesso il sistema energetico nel suo complesso”.

Le applicazioni operative tra deposito e sito logistico

Nel progetto SPIRIT-E, la ricarica bidirezionale viene articolata in tre applicazioni principali: Vehicle-to-Vehicle, Vehicle-to-Site e Vehicle-to-Grid. Nei primi due casi, l’energia accumulata nella batteria del camion viene impiegata direttamente all’interno delle attività aziendali, per esempio per limitare i picchi di assorbimento, aumentare l’autoconsumo dell’energia fotovoltaica o sostenere le infrastrutture di edificio. Secondo i dati diffusi da MAN Truck & Bus, una gestione intelligente dell’energia può portare a una riduzione dei costi elettrici compresa tra il 10 e il 20%. Con una percorrenza annua di 100 mila chilometri, questo vantaggio equivale fino a 20 mila chilometri percorsi, di fatto, senza un costo energetico aggiuntivo. La ricarica bidirezionale, in questo quadro, viene presentata come uno strumento utile per migliorare il costo totale di esercizio dei camion elettrici rispetto ai mezzi diesel, soprattutto negli impieghi regionali con percorrenze annue inferiori ai 100 mila chilometri.

Il nodo rete e il ruolo del consorzio SPIRIT-E

L’applicazione Vehicle-to-Grid amplia ulteriormente lo scenario. In questo caso il camion elettrico può reimmettere energia nella rete pubblica, per esempio nei momenti in cui i prezzi dell’elettricità sono più elevati o quando serve supporto alla stabilità della rete. MAN Truck & Bus indica anche la possibilità, per gli operatori di flotta, di aprire in prospettiva nuove fonti di ricavo. Entro la fine del decennio, osserva il gruppo, questo modello potrebbe diventare più interessante man mano che mercati energetici, servizi di rete e processi logistici procederanno verso una maggiore integrazione. I test già realizzati hanno incluso l’alimentazione notturna di un edificio tramite eTruck e la ricarica di auto elettriche dalla batteria del camion. La soluzione, tuttavia, non viene considerata adatta a ogni impiego: resta meno indicata dove l’operatività non consente soste prolungate in deposito. Del consorzio SPIRIT-E fanno parte, oltre a MAN Truck & Bus, la Technical University of Munich come capofila, Fraunhofer IEE, FfE, SBRS, TenneT, Hubject e Consolinno Energy.

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