UNRAE, a settembre tornano a crescere i veicoli industriali: +6,5%

10 Ottobre 2024
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Le accise sul gasolio restano ridotte fino al 26 agosto, mentre il Governo cerca nuove coperture finanziarie.
Le accise sul gasolio restano ridotte fino al 26 agosto, mentre il Governo cerca nuove coperture finanziarie.

È un settembre positivo quello del mercato dei veicoli industriali, che torna a crescere dopo la flessione del periodo estivo. Nel mese scorso, secondo i dati diffusi da UNRAE, sono state infatti immatricolati 1.710 unità, in crescita del 6,5% rispetto ai 1.605 veicoli dello stesso mese del 2023.

L’incremento è trainato dal segmento dei mezzi pesanti, che mostra un avanzo dell’11,6% con 1.535 unità immatricolate. In controtendenza, i veicoli leggeri fino a 6 t hanno subito un disavanzo del 12,2%, mentre quelli medio-leggeri, tra 6,01 e 15,99 t, hanno registrato un calo ancor più marcato, del 26,5%. Se si guarda al parziale annuo, si contano 22.501 nuovi veicoli, segnando un aumento del 2,2% rispetto ai primi nove mesi del 2023.

Mercato veicoli industriali: le parole di Starace, presidente UNRAE

“Dopo un’estate difficile, settembre ha visto una risalita delle immatricolazioni, grazie alla spinta del comparto pesante. Tuttavia, il quadro complessivo del mercato continua a destare preoccupazione: la contrazione registrata nei mesi estivi ha eroso gran parte della crescita accumulata nel primo semestre e il recente segnale di ripresa appare fragile e temporaneo. Alla luce di queste tendenze, stimiamo che il calo proseguirà nei prossimi mesi e che il mercato si attesterà a fine anno su valori simili a quelli del 2023, con una chiusura prevista tra le 28.500 e le 29.000 unità”, dichiara Paolo A. Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE.

Starace esprime inoltre perplessità sul Decreto recentemente pubblicato per lo stanziamento di fondi a favore del rinnovo del parco circolante: “I 25 milioni di euro destinati agli incentivi avrebbero potuto essere impiegati in modo più efficace. Il provvedimento non sembra rispondere adeguatamente alle reali necessità del settore, con uno schema che dispone di risorse insufficienti. Di fatto, il contributo aggiuntivo sosterrà l’acquisto di meno di 200 veicoli e il meccanismo di prenotazione confermerà, verosimilmente, i limiti legati al sistema del click day”.

“Auspichiamo misure lungimiranti da parte del Governo”

“Nell’attuale contesto, è importante considerare il calo della produzione industriale e le previsioni macroeconomiche poco favorevoli per il Paese. Auspichiamo che il Governo adotti misure più lungimiranti per il futuro. Sebbene gli spazi di manovra siano limitati, riteniamo fondamentale che il nostro settore non sia lasciato indietro e che sia istituito al più presto un Fondo straordinario dedicato al rinnovo del parco veicolare”, aggiunge il Presidente della Sezione Veicoli Industriali.

Starace richiama, infine, l’attenzione sui dossier europei: “Nonostante le discussioni in corso a Bruxelles, i target di decarbonizzazione per le Case rimangono ad oggi invariati e l’orientamento della Commissione Europea sulla transizione ecologica non sembra destinato a subire cambiamenti significativi. Temiamo, pertanto, che il mancato raggiungimento degli obiettivi possa portare a sanzioni gravose per i Costruttori, che si troveranno a sostenere interamente i costi della transizione”.

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