MAN Truck & Bus Italia raggiunge la quota di mercato più alta della sua storia nei veicoli industriali, con una crescita delle immatricolazioni del 27,8% e il secondo posto nel segmento construction.
MAN Truck & Bus Italia chiude i primi nove mesi del 2026 con la quota di mercato più elevata mai raggiunta dalla propria Divisione Truck. Nel segmento dei veicoli industriali oltre le 6 tonnellate, la presenza del costruttore tedesco sale al 12%, mentre nella categoria superiore alle 16 tonnellate raggiunge il 12,8%. Entrambi i valori superano i risultati dell’intero 2025, quando le rispettive quote si erano attestate al 10,2% e al 10,7%. Tra gennaio e settembre sono stati immatricolati 2.462 veicoli sopra le 6 tonnellate, con un incremento del 27,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’andamento della quota di mercato riflette una crescita distribuita tra diversi comparti del trasporto professionale, sostenuta dall’offerta di veicoli, servizi di assistenza e soluzioni finanziarie. «Raggiungere queste quote a settembre è un risultato importante, soprattutto perché arriva da diversi segmenti del mercato. Dal lungo raggio ai mezzi d’opera, vediamo segnali positivi su gran parte delle aree in cui siamo presenti», commenta Marc Martinez, CEO di MAN Truck & Bus Italia – Area Adriatic.


Construction e lungo raggio sostengono la crescita
Il comparto construction contribuisce in misura significativa ai risultati della filiale italiana. Nei primi nove mesi del 2026, MAN raggiunge una quota di mercato del 17,5% tra i mezzi d’opera oltre le 6 tonnellate, corrispondente a 469 immatricolazioni. Il dato colloca il marchio al secondo posto nel mercato nazionale di riferimento. Una crescita altrettanto rilevante interessa i trattori destinati al lungo raggio, settore che rappresenta la componente principale del mercato dei veicoli industriali. A fronte di un’espansione complessiva del 13,7% tra gennaio e settembre, le immatricolazioni del costruttore aumentano del 44,1%. Nel segmento dei trattori oltre le 16 tonnellate, la quota di mercato raggiunge così il 13%. Sul fronte della mobilità elettrica, l’azienda mantiene inoltre la seconda posizione nel mercato italiano degli autocarri pesanti a batteria. La diffusione di questi veicoli resta tuttavia condizionata dalla disponibilità delle infrastrutture di ricarica, dai costi dell’energia e dagli strumenti economici a sostegno della transizione.
Rete commerciale, gamma e iniziative per i clienti
All’incremento della quota di mercato hanno contribuito anche le attività sviluppate dalla rete commerciale e l’ampliamento delle soluzioni disponibili per le imprese di trasporto. «La disponibilità di una gamma sempre più completa ci ha permesso di essere più incisivi sul mercato e di sviluppare azioni specifiche per le diverse esigenze dei clienti», spiega Lorenzo Boghich, Direttore Vendite e Prodotto Truck di MAN Italia.

Nel corso del 2026, il costruttore ha organizzato diverse iniziative dedicate alla conoscenza e alla prova dei veicoli. Tra queste figura la MAN Lion’s Off-Road Experience, che ha coinvolto operatori del settore construction in diverse località italiane, consentendo di valutare i mezzi in condizioni operative reali. L’anno coincide inoltre con il quarantesimo anniversario della presenza del marchio in Italia, celebrato attraverso specifiche attività e con l’introduzione del MAN TGX Truckers 40 Edition. La strategia commerciale continua a concentrarsi sulla gamma di prodotti, sui servizi postvendita e sul rafforzamento della rete distributiva. Le quote di mercato registrate a settembre costituiscono il riferimento per valutare l’andamento della Divisione Truck nell’ultimo trimestre del 2026.






