Daimler Truck alza le stime 2026: la nuova guidance riflette il miglioramento atteso per Trucks North America e un minore impatto dei dazi
Daimler Truck ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026, sulla base di un miglioramento delle prospettive per Trucks North America e di una riduzione dell’impatto dei dazi nel prosieguo dell’anno. Il gruppo prevede ora un EBIT adjusted compreso tra 3,6 e 4,1 miliardi di euro, rispetto ai precedenti 3,2-3,7 miliardi, mentre il margine operativo adjusted dell’Industrial Business è atteso tra il 7% e il 9%, contro il 6%-8% indicato in precedenza. La nuova previsione incorpora inoltre vendite di gruppo comprese tra 340.000 e 370.000 unità, rispetto alle 330.000-360.000 precedenti, e ricavi dell’Industrial Business tra 43 e 47 miliardi di euro. Nel secondo trimestre, Daimler Truck ha registrato ricavi Industrial Business pari a 11,4 miliardi di euro, in aumento dai 10,8 miliardi dello stesso periodo del 2025. L’EBIT adjusted si è attestato invece a 838 milioni, contro 1,022 miliardi, mentre il margine adjusted è sceso dal 9,2% al 6,8%. Il Free Cash Flow dell’Industrial Business è però salito a 1,8 miliardi di euro, dai 20 milioni del secondo trimestre 2025.
Trucks North America spinge le nuove stime
Il principale elemento alla base dell’aggiornamento riguarda Trucks North America. Per il segmento, Daimler Truck indica ora un margine operativo adjusted tra il 9% e l’11%, contro il precedente 6%-8%, e vendite comprese tra 160.000 e 180.000 veicoli, rispetto alle 150.000-170.000 unità stimate in precedenza. Nel secondo trimestre gli ordini ricevuti dal segmento sono cresciuti del 156%, raggiungendo 35.379 unità, mentre le vendite sono aumentate dell’8% a 41.687 veicoli. L’EBIT adjusted è tuttavia diminuito a 435 milioni di euro, dai 657 milioni del secondo trimestre 2025, con un margine dell’8,4% rispetto al 12,9%. Sul quadro prospettico pesa anche l’approvazione da parte del Dipartimento del Commercio statunitense della U.S. Content application di Daimler Truck, con effetti sui dazi a partire dal 1° novembre 2025. Karin Rådström, President e CEO di Daimler Truck, ha spiegato: «I solidi risultati di Trucks North America e il miglioramento delle prospettive per la regione, sostenuti dall’aumento delle vendite di unità e dal minore impatto dei dazi per il resto dell’anno, ci danno la fiducia necessaria per aumentare la nostra guidance per l’intero esercizio».
Cash flow e buyback
Il miglioramento delle prospettive si accompagna a una forte generazione di cassa. Nel secondo trimestre il Free Cash Flow dell’Industrial Business ha raggiunto 1,762 miliardi di euro, contro appena 20 milioni nello stesso periodo del 2025, sostenuto dall’afflusso di liquidità legato ad ARCHION e da una maggiore generazione di cassa operativa. Per l’intero 2026, Daimler Truck prevede ora un Free Cash Flow dell’Industrial Business tra 3,0 e 3,5 miliardi di euro, rispetto alla precedente fascia di 2,7-3,2 miliardi. Sul fronte della remunerazione degli azionisti, il gruppo intende avviare la seconda tranche del programma di riacquisto di azioni una volta completata la prima, prevista entro metà settembre. La nuova tranche dovrebbe proseguire fino alla fine di giugno 2027 e avere un volume massimo di 1,1 miliardi di euro. Eva Scherer, CFO di Daimler Truck, ha affermato: «Considerata la nostra solida posizione di liquidità, intendiamo avviare la seconda tranche dell’attuale programma di riacquisto di azioni immediatamente dopo il completamento della prima, previsto al più tardi entro metà settembre».


