Il nuovo stabilimento Schmitz Cargobull rafforza la presenza del brand in Europa centrale
Il nuovo stabilimento Schmitz Cargobull in Romania è entrato in funzione a Oradea, segnando un passaggio rilevante nella crescita industriale del gruppo e nel consolidamento della sua presenza nei mercati dell’Europa centrale. L’assemblaggio dei semirimorchi S.CS curtainsider è iniziato a gennaio 2026, mentre la produzione dei modelli S.KI ribaltabili sarà avviata in primavera, ampliando l’offerta destinata alla regione. L’apertura dello stabilimento integra una rete produttiva già estesa in Germania, Lituania, Spagna, Regno Unito e Turchia, rendendo più efficiente la distribuzione e la gestione degli ordini. Il CEO Andreas Schmitz ha definito l’investimento come un tassello fondamentale della strategia internazionale dell’azienda, affermando: “Con il nuovo stabilimento colmiamo una lacuna nella nostra rete internazionale e rafforziamo la vicinanza ai trasportatori dell’Europa centrale. Il nostro obiettivo è fornire soluzioni affidabili e innovative che offrano un valore concreto e duraturo, con veicoli di qualità, tempi rapidi di consegna, un efficiente servizio ricambi 24/7 e un portafoglio completo di servizi”.



Posizionamento competitivo nel mercato europeo
L’espansione in Romania conferma la posizione di Schmitz Cargobull come uno dei principali produttori europei di semirimorchi, con una quota del 25% nel mercato continentale e una leadership consolidata nei segmenti curtainsider, ribaltabili, refrigerati e box per merci secche. Nei Paesi dell’Europa centrale l’azienda detiene una quota del 31%, sostenuta da una presenza commerciale e operativa stabile. In Romania, il marchio è primo nei segmenti dei curtainsider, dei veicoli refrigerati e dei ribaltabili, grazie anche alla filiale locale che ha superato le 50.000 unità consegnate nel Paese. In questo contesto, il nuovo stabilimento Schmitz Cargobull rafforza la capacità produttiva, riduce i tempi di consegna e migliora le attività di supporto ai clienti regionali. Un ruolo determinante è svolto anche dalla rete di circa 30 partner autorizzati e da un sistema di distribuzione ricambi progettato per garantire continuità operativa e rapidità di intervento.

Investimenti, capacità produttive e sviluppi futuri
Per la realizzazione del nuovo stabilimento Schmitz Cargobull in Romania sono stati investiti 3,5 milioni di euro, destinati a un’area produttiva di 6.000 metri quadrati. L’impianto è in grado di assemblare fino a 80 unità a settimana in turno singolo, supportato da uno spazio esterno di 45.000 metri quadrati. Attualmente il sito impiega 25 tecnici specializzati, impegnati nell’ottimizzazione dei processi produttivi e nell’integrazione di soluzioni progettate per rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti dell’Europa centrale. Il nuovo stabilimento Schmitz Cargobull rappresenta un investimento strategico destinato ad ampliarsi ulteriormente nei prossimi anni, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la produzione e la distribuzione di semirimorchi nel quadrante centro-orientale del continente, contribuendo in modo significativo al percorso di sviluppo del brand.


